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Consiglio Valle | 10 febbraio 2020, 10:08

La Jeunesse Valdôtaine chiede voto in autunno e annuncia decisioni forti per il futuro

Data la tanta confusione percepita nel mondo unionista il Comité de Coordination ha chiesto all'Animateur di non prendere parte alla riunione di lunedì sera, nell'ottica di tutelare la Jeunesse Valdôtaine, i suoi valori e i suoi principi, evitando in tal modo di assistere ad una resa dei conti sterile ed interna.

La Jeunesse Valdôtaine chiede voto in autunno e annuncia decisioni forti per il futuro

La Jeunesse Valdôtaine ha lanciato l'ancora di salvezza all'Uv âgée che è andata avanti con i lavori di smantellamento del fronte autonomista. I giovani unionisti, guidati da Marco Carrel, dopo aver analizzato la situazione politica e alla vigilia del Conseil fédéral dell’Uv, convocato per questa sera e che dovrebbe decidere se contribuire a formare una nuova maggioranza in Regione o puntare allo scioglimento del Consiglio eletto nel 2018, ribadiscono "la necessità di tornare alle urne entro l'autunno", ma sottolineano "l'urgenza di interrompere il regime di amministrazione ordinaria già durato due lunghi mesi". Lo scioglimento del Consiglio prolungherebbe per circa un semestre la gestione ordinaria della Regione inziata a inizio gennaio.

Marco Carrel, per mandato della Jeunesse diserterà il Conseil fédéral

La Jeunesse sottolinea, ancora, che "l'obiettivo comune e condiviso da tutti i 35 Consiglieri che rappresentano i valdostani deve essere quello di produrre gli atti necessari per permettere l'utilizzo delle risorse presenti nel bilancio, sostenendo tutti i settori dell'economia già fortemente in difficoltà".

Dai giovani unionisti giunge anche stilettata per la mancata coerenza del presidente del movimento, Erik Lavevaz, ricordando che "nessun consigliere del gruppo UV ha rispettato le indicazioni date nella seduta del 23 dicembre  e che in questo periodo di grande difficoltà non possiamo permetterci di dividere il nostro movimento e il mondo autonomista intero a causa di vari personalismi".

Il riferimento dei giovani unionisti è alla proposta di Lavevaz, (anche consigliere regionale, ndr.) formulata e approvata dal Conseil Federal che aveva dato mandato ai consiglieri unionisti di approvare il bilancio regionale e poi dimettersi immediatamente.

Nel documento la Jeunesse sottolinea: "Data la tanta confusione percepita nel mondo unionista il Comité de Coordination ha chiesto all'Animateur di non prendere parte alla riunione di lunedì sera, nell'ottica di tutelare la Jeunesse Valdôtaine, i suoi valori e i suoi principi, evitando in tal modo di assistere ad una resa dei conti sterile ed interna".

Il Comité de Coordination non esclude la possibilità di prendere "decisioni forti per il futuro - perché dicono - non possiamo più perdere tempo, le futur est maintenant!".

pi.mi.

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