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Chez Nous | 08 febbraio 2020, 12:13

Viva i Saint-Pierrois

Viva i Saint-Pierrois

“Nell’attesa di leggere i contenuti del conseguente decreto del Presidente della Repubblica  ribadiamo con forza la nostra estraneità a qualsiasi organizzazione criminale. Siamo  profondamente dispiaciuti per l’onta che la comunità di Saint-Pierre sta immeritatamente subendo”.

Basterebbero queste poche parole dei Consiglieri di maggioranza del Consiglio Comunale di Saint-Pierre per scrivere la parola fine ad una vergognosa speculazione mediatica su un fatto le cui responsabilità penali non sono ancora accertate. Vi invito a leggere, cliccando qui, cosa ha scritto in merito il collega Romano Dell’Aquila nella sua rubrica ‘Il Rosso e il Nero”.

Una vergognosa speculazione mediatica messa in campo per pura demagogia e per due secondi di visibilità da chi ha dimostrato di non sapere nulla. Il Consiglio Valle è infiltrato da evasori fiscali e altro, ma tutti tacciono. Evadere il fisco significa rubare i soldi ai cittadini. Eppure tutti zitti.

Sul Commissariamento del Comune di Saint-Piere abbiamo assistito alla sagra delle dichiarazioni nefande di chi ha sparato nel mucchio come scrive Romano Dell’Aquila.

E’ stato un fatto di tutta l’erba un fascio, ma nessuno del Consiglio comunale, salvo un assessore, è stato sfiorato da sospetto di collusioni con la ‘ndrangheta. Ma chi ha firmato la legittimità degli atti? Eppure gran paroloni al vento e frasi fatte: liberiamo la valle dalla mafia. Ma nessuno ha detto liberiamo la Valle dagli evasori fiscali o dal quotidiano malaffare.

I  Saint-Pierrois sono persone al di sopra di ogni sospetto così come sono tutti i valdostani compresi i calabresi. Per qualche mela marcia non si può criminalizzare un’intera comunità. E qui stona il silenzio della minoranza del Consiglio Comunale di Saint Pierre che non ha ritenuto di schieransi a fianco della Giunta e dei colleghi consiglieri accomunati in una sciagura morale destinata a lasciare il segno.

Prima di parlare qualcuno dovrebbe documentarsi e verificare di persona quanto e bene ha fatto la Giunta Lavy per la cultura, per i giovani, per l’educazione per i servizi ai bambini.

Tutti abbiamo il diritto di conoscere e capire quello che non ci è stato detto, e di vedere l’altra metà della ‘luna’. Se vogliamo sapere chi è il colpevole devi individuare la vera vittima di un fatto e capire a chi, quel fatto stesso, giova.

In alcune amministrazioni sono stato consumati reati altrettanto gravi, se non di più, di quelli verificati dall’antimafia a Saint-Pierre e con un numero di  amministratori e burocrati maggiore. Lì, però, non c’è il marchio della ‘ndrangheta e allora tutti tacciono. Il tutto viene affidato alla cronaca ma nessuno si riempie la bocca con la questione morale.

Viva i  Saint-Pierrois

piero.minuzzo@gmail.com

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