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CRONACA | 28 marzo 2019, 16:52

Corruzione in VdA, condannato a 4 anni e 6 mesi di carcere Augusto Rollandin

Per l'ex presidente della Giunta scatterà la sospensione dalla carica di consigliere regionale per effetto della Legge Severino; al suo posto dovrebbe subentrare in Assemblea consiliare Flavio Peinetti

Corruzione in VdA, condannato a 4 anni e 6 mesi di carcere Augusto Rollandin

Augusto Rollandin, ex presidente della Giunta e oggi consigliere regionale dell'Union Valdotaine, è stato condannato a quattro anni e sei mesi nell'ambito del processo per un giro di corruzione in Valle d'Aosta. La sentenza è stata emessa alle 16,30 di oggi dal giudice Paolo De Paola. Il pm Luca Ceccanti aveva chiesto la condanna a sei anni di carcere. Il processo si è svolto con il rito abbreviato. 

Rollandin era imputato per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione continuata per plurimi atti contrari ai doveri d'ufficio, insieme all'ex manager della finanziaria regionale Finaosta Gabriele Accornero, condannato alla stessa pena e all'imprenditore Gerardo Cuomo, titolare del Caseificio valdostano, condannato a 3 anni e otto mesi.  Nel processo vi sono anche altri quattro imputati:  gli imprenditori Francesco Maruca che è stato assolto,  Simone D’Anello condannato a 2 anni 8 mesi e 20 giorni);  Salvatore D’Anello, per lui 5 mesi e 200 euro di multa e l’imprenditore Davide Bochet, condannato a 5 mesi.

Per Rollandin scatterà la sospensione dalla carica di consigliere regionale per effetto della Legge Severino; al suo posto dovrebbe subentrare in Assemblea consiliare Flavio Peinetti.

Secondo l'accusa, Rollandin aveva favorito l'espansione del Caseificio valdostano di Cuomo nel capannone di una partecipata regionale (l'Autoporto spa), ricevendo appoggio elettorale (anche un comizio in azienda) e due pneumatici per l'auto.

Gli altri due principali capitoli dell'inchiesta riguardano la gara vinta dall'azienda di Cuomo per le forniture da 70 mila euro al 4K Alpine endurance trail, gara di corsa in montagna di cui era direttore Accornero, e l'affidamento per 120 mila euro di opere del Forte di Bard (di cui lo stesso Accornero era consigliere delegato). Nell'ambito di quest'inchiesta, nell'autunno 2017 Cuomo e Accornero erano finiti 45 giorni ai domiciliari mentre per Rollandin il gip aveva negato l'arresto.

p.g.

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