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CULTURA | 26 gennaio 2018, 11:03

Guardie del Pantheon valdostane a Roma per 140esimo Anniversario fondazione

Membri della delegazione valdostana delle Guardie d'Onore

Membri della delegazione valdostana delle Guardie d'Onore

Diciotto delegati della sezione valdostana 'Ten. Col. Giuseppe Anselmo Galfetti M.A.V.M. Battaglia di San Martino 1859' hanno partecipato a Roma alle cerimonie in occasione del 140° Anniversario dell'Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon.

Hanno portato con loro il labaro e la bandiera sabauda del Sottocomitato Veterani delle guerre del 1848-49 di Aosta.

Nella prima giornata si è tenuto in piazza Montecitorio il Consiglio nazionale dell'Istituto, in cui è giunto a portare il saluto il Principe Emanuele Filiberto di Savoia. La seconda giornata è iniziata con l'ammassamento delle Guardie d'Onore all'Altare della Patria in piazza Venezia.

Numerosissimi i labari presenti, giunti da quasi tutte le provincie d'Italia con alcune Delegazioni dall'estero. È seguito lo schieramento delle Guardie d'Onore con i labari e le bandiere sabaude all'interno dell'Altare della Patria, con diversi gonfaloni di comuni italiani, labari di Associazioni Nazionali Combattentistiche e d'Arma, rappresentanti ufficiali di numerosi comuni con la fusciacca tricolore e Alti ufficiali dell'esercito. Una Fanfara dei Bersaglieri ha intonato l'inno di Mameli e la Canzone del Piave, mentre saliva le gradinate del sacrario la corona verso la tomba del Milite Ignoto.

La corona è stata deposta dal Principe Emanuele Filiberto di Savoia; un trombettiere appartenente al picchetto d'onore della Marina Militare Italiana ha suonato il silenzio al termine della deposizione. Poi un corteo preceduto dalla fanfara dei Bersaglieri ha preso la via verso il Pantheon (Basilica di Santa Maria ad Marthyres), dove schierati labari e bandiere si è reso l'Onore a Emanuele Filiberto di Savoia e alle varie autorità civili e militari; la fanfara ha intonato la Marcia Reale e l'Inno Sardo. È seguita la celebrazione della Santa Messa, al termine della quale il Principe si è recato presso le tombe dei suoi illustri avi per una visita e per la deposizione di una corona.

All’uscita della messa, il Principe Emanuele Filiberto di Savoia è stato accolto da applausi e cori di sostegno, poi si è intrattenuto a lungo con i cittadini che lo attendevano all'ingresso del Pantheon. In queste giornate le Guardie d'Onore di Aosta hanno servito per molte ore di guardia alle Reali Tombe di Re Vittorio Emanuele II, di Re Umberto I e della Regina Margherita.

red. cro.

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