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CULTURA | 18 novembre 2015, 11:58

Casa Grappein a Cogne da rudere a 'Maison de la Culture'

Maison Grappein (dal sito web grappeinmedecin.eu)

Maison Grappein (dal sito web grappeinmedecin.eu)

Acquisire, riqualificare e in futuro gestire al meglio la casa del dottor César Emmanuel Grappein, vissuto a Cogne dal 1772 al 1855.

E' l'obiettivo dell'associazione culturale Grappein Médecin,  fondata in questi giorni da nove 'cogneins' intenzionati, affermano “a promuovere e valorizzare i beni culturali presenti sul territorio di Cogne e della sua valle”. Meglio conosciuta come 'Casa dell’orologio' e sita nel centro del capoluogo, Maison Grappein è un edificio storico particolarmente significativo per la comunità di Cogne.

Tra il 18esimo e il 19esimo secolo, fu la dimora del medico valdostano César Emmanuel Grappein, singolare e misterioso personaggio che segnò il destino e la storia del paese all'ombra del Gran Paradiso. In parte di proprietà dell’Amministrazione regionale ed in parte ancora privato, l’edificio, di stile neoclassico, da anni costituisce argomento di attualità nel dibattito amministrativo locale. La neonata associazione intende promuovere l'acquisizione dello storico fabbricato da parte del Comune, per destinarlo a 'Maison de la culture de Cogne'.

Il direttore dell’Associazione, Mauro Caniggia Nicolotti spiega: “Vogliamo collaborare con il Comune di Cogne, anzi possiamo definirci un po' come la forza lavoro dell' idea di recupero della Maison Grappein”.

Il vice direttore, Claudio Perratone, precisa: “L'Amministrazione comunale da anni lavora per un recupero funzionale di questo importante immobile che, collocato agli occhi di ogni passante nella via centrale del paese, oggi versa in uno stato di degrado e abbandono. Nel 2014 il Comune aveva avviato una raccolta fondi per sostenere il progetto, che oggi potrà finalmente trovare attuazione”.

Venerdì 11 dicembre 2015 e lunedì 4 gennaio 2016, alle ore 20,45, nel salone del Municipio di Cogne, l'associazione Grappein Médecin incontrerà la popolazione e chiunque vorrà partecipare alla realizzazione della Maison de la Culture.

aostacronaca.it

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