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ECONOMIA | 07 aprile 2014, 17:45

EXPO 2015: Caseus Montanus lancia le Olimpiadi dei Formaggi di Montagna

Gerardo Beneyton con Diana Bracco, Commissario Padiglione Italia dell’Expo, nella foto ricordo a termine dell'incontro a Expo 2015

Gerardo Beneyton con Diana Bracco, Commissario Padiglione Italia dell’Expo, nella foto ricordo a termine dell'incontro a Expo 2015

Vinitaly 2015 ha dato l’opportunità a Caseus Montanus di lanciare le Olimpiadi dei Formaggi di Montagna, il concorso internazionale ideato da Gerardo Beneyton che è presidente del Centro internazionale di ricerca  valorizzazione di prodotti lattiero caseari di montagna.

“A Verona – spiega Beneyton – ho avuto modo di illustrare, nello stand Istituzionale del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, dove si è svolto il talkshow su Expo 2015, al Ministro Maurizio Martina; a Diana Bracco, Commissario Padiglione Italia dell’Expo, e al Presidente di VeronaFiere, Ettore Riello, il progetto per organizzare le  Olimpiadi  dei Formaggi. “Il nostro progetto – aggiunge Beneyton, con malcelata soddisfazione - è stato accolto favorevolmente tanto che che ci saranno nuovi incontri a a Roma e a Milano per nuovi incontri costruttivi, come li hanno definiti i miei interlocutori”.

Beneyton anticipa che l’edizione Expo 2015 delle Olimpiadi dei Formaggi di montagna, sarà aperto a tutti i formaggi non solo a quelli prodotti oltre i 600 metri di altitudine. “La nostra  iniziativa - ha aggiunto Beneyton – è stata accolta con grande interesse e messa in evidenza dalla Regione Veneto che si è proposta quale eventuale partner per la campagna promozionale, visto che l'ultima Olimpiadi dei Formaggi e stata ospitata dalla città di Verona e dalla Regione Veneto. Analogo interesse è stato manifestato da VeronaFiera con Vinitaly Internazionale, consci del grande successo ottenuto dalle Olimpiadi del 2005 che hanno richiamato a Verona oltre 200.000 visitatori”.

A tal proposito è già stato ipotizzato un concorso ‘CaseusItalia’ con l’obiettivo di dare massima e piena rappresentazione al comparto lattierocaseario. “Vogliamo – conclude Beneyton – premiare la storia, l’identità e le potenzialità di un settore dall’incomparabile valore sociale e che tutela un patrimonio naturale irripetibile”.

aostacronaca.it

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