| martedì 20 novembre 2018 19:28

| giovedì 08 novembre 2018, 17:47

Processo Casino: Assolti Rollandin, Perron e Baccega

Con loro assolti anche gli altri imputati: l'ex amministratore della Casa da gioco Lorenzo Sommo (dal 2015 al 2017), i membri del collegio sindacale della Casinò de la Vallée spa Laura Filetti (solo falso in bilancio), Fabrizio Brunello e Jean Paul Zanini.

Ego Perron (a sn) ed Augusto Rollandin (dx) insieme a due legali difensori entrano a Palazzo di Giustizia per un'udienza del processo

Ego Perron (a sn) ed Augusto Rollandin (dx) insieme a due legali difensori entrano a Palazzo di Giustizia per un'udienza del processo

Dopo tre ore di Camera di Consiglio, il gup del Tribunale di Aosta Paolo de Paola ha assolto 'perchè il fatto non sussiste' e con altre formule (intervenuta prescrizione per i presunti reati del 2012) sette imputati nell'ambito del processo in rito abbreviato per i finanziamenti pubblici erogati al Casinò di Saint-Vincent dal 2012.

Erano accusati di concorso in truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e in cinque tra ex amministratori e sindaci della società Casino Spa anche di falso in bilancio. Reati per i quali il pm Eugenia Menichetti aveva chiesto, complessivamente, quasi 25 anni di carecre. Non ai politici ma ai due revisori dei conti la pena più pesante; 5 anni di carcere.

Sono stati assolti: l'ex presidente della Giunta Augusto Rollandin (4 anni e 8 mesi la richiesta del Pm), degli ex assessori al Bilancio Ego Perron (tre anni) e Mauro Baccega (due anni), del già amministratore della Casa da gioco Lorenzo Sommo (dal 2015 al 2017), per il quale il pm ha chiesto una condanna a tre anni. Per i  membri del collegio sindacale della Casinò de la Vallée spa Laura Filetti due anni (solo falso in bilancio), Fabrizio Brunello e Jean Paul Zanini (5 anni).

Un ottavo imputato, Luca Frigerio, che fu amministratore del Casino dal 2008 al 2015, sarà giudicato in rito ordinario. 

'Valuteremo ricorso in appello dopo lettura delle motivazioni della sentenza', si è limitata a commentare il pm Menichetti. Visibilmente rasserenato Augusto Rollandin: 'Abbiamo portato una croce per oltre un anno; noi volevamo unicamente salvare un'azienda che, senza il sostegno della Regione, sarebbe forse chiusa da quattro anni'.

Il processo è riconducibile all'ipotesi di truffa aggravata riguarda i 140 milioni di euro di finanziamenti erogati dalla Regione, quella di falso in bilancio il presunto occultamento di quasi 24 milioni di perdite di esercizio (18,5 milioni dichiarati a fronte di 42,5 reali). La Regione si è costituita parte civile. 

Ha commentato Mauro Baccega: "Sono stati mesi difficilissimi, mesi complicati, mesi nei quali siamo andati spesso sui giornali per aver compiuto il nostro dovere, aver fatto il nostro dovere, fino in fondo".

"Abbiamo finanziato - ha aggiunto Baccega - come dovuto, come abbiamo finanziato altre aziende, altre situazioni, un'azienda che era in gravi difficoltà e questo non può essere considerato un truffa. Era il nostro lavoro, il nostro compito cercare di sostenere il Casinò. Quello che è successo successivamente sarà un'altra storia. Ma quello che noi abbiamo fatto come giunta Rollandin relativamente agli impegni assunti con la Casinò sono stati impegni estremamente regolari, estremamente conformi alla legge. Tutti giustificati da accertamenti fatti dagli uffici, dalla Finaosta, e che hanno portato ad assumere delle deliberazioni che erano estremamente corrette. Quest'accusa di truffa era un'accusa molto pesante. Siamo lieti di esserne usciti a testa alta per il momento". 

Ed Ego Perron ha sottolineato che "Dopo tanto tempo sulla graticola credo sia inequivocabile oggi che abbiamo sempre operato per il bene della Regione, non infrangendo nessuna regola, cercando semplicemente di salvaguardare un'azienda che è stata ed è un patrimonio per questa comunità, che dà lavoro ancora a 700 persone, che produce ancora degli introiti e un indotto positivo". "E' un'azienda - ha aggiunto Perron - che vive una fase di difficoltà, quindi in quella fase abbiamo fatto tutto il possibile per mantenere in piedi la sua occupazione e la sua produttività".

Laura Filetti, membro del collegio sindacale della Casinò de la Vallè spa, ha dichiarato: "Non riusciamo a realizzare ancora ma sono veramente contenta e sollevata, molto molto contenta. Grazie alla squadra di avvocati che abbiamo, persone eccezionali".

 

patrizio gabetti

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