| venerdì 20 ottobre 2017 16:03

| lunedì 19 giugno 2017, 15:20

LABUONCOSTUME: Aosta, via Pollio Salimbeni ostaggio di vandali e incivili

La Buoncostume un tempo era una squadra della Polizia specializzata nel prevenire oscenità e prostituzione. I tempi sono cambiati ma la qualità e il decoro dei centri abitati e del territorio in genere sono nelle mani dei cittadini. E' un segno di civiltà e di rispetto tra le persone e nei confronti del territorio in cui viviamo

Cassonetti stracolmi di rifiuti in via Pollio Salimbeni (foto tratta da profilo Fb Sei di Aosta Se...)

Smonta i vecchi mobili di casa e, come se niente fosse, li abbandona sul marciapiede. Accade in via Pollio Salimbeni nel Quartiere Cogne ad Aosta, dove altri residenti non meno incivili hanno accumulato ogni tipo di rifiuto nei cassonetti verdi dell'indifferenziata, tanto che in questi giorni gli addetti alla raccolta della ditta Quendoz non hanno ritirato il contenuto dei cassonetti in attesa del da farsi.

“Le immondizie conferite in modo irregolare in così vasta quantità dovranno essere verificate e i trasgressori finalmente sanzionati – spiega Jean Louis Quendoz, titolare dell'omonima azienda appaltatrice del servizio di raccolta rifiuti nel capoluogo – la misura ormai è colma, le infrazioni in certe aree cittadine si susseguono una dopo l'altra e ora i responsabili devono essere individuati e multati. Il pessimo conferimento comporta costi aggiuntivi e non è giusto che a pagare siano i cittadini virtuosi che, va detto, sono la netta maggioranza”.

Altro discorso per lo sconosciuto (almeno per ora) abitante di via Salimbeni che sabato mattina ha telefonato alla ditta Quendoz 'avvertendo' che avrebbe scaricato vicino ai cassonetti degli ingombranti. “Al telefono ha detto che avrebbe lasciato in strada due mobiletti – sottolinea Quendoz – invece questo personaggio ha smontato il mobilio di casa e l'ha abbandonato come se niente fosse”. All'aostano è stato chiesto per quale motivo non avesse concordato il ritiro su appuntamento e lui ha risposto “di non avere tempo per queste cose”, commenta amaramente Quendoz.

L'azienda e la Polizia locale hanno avviato un'attività ispettiva per individuare lo sconosciuto, di cui si sa solo che abita in via Pollio Salimbeni, “e metterlo di fronte al fatto compiuto, comminandogli la giusta sanzione da pagare – conclude il titolare dell'impresa di nettezza urbana – certe persone devono capire che la città è di tutti e che il servizio pubblico non può essere preso in giro in questo modo”.

p.g.

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