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FEDE E RELIGIONI | 27 marzo 2020, 00:10

Oggi venerdì 27 marzo saint Jean Damascène

STIAMO A CASA - “La ricerca del potere ad ogni costo porta ad abusi e ingiustizie. La politica è un veicolo fondamentale per costruire la cittadinanza e le opere dell’uomo, ma quando, da coloro che la esercitano, non è vissuta come servizio alla collettività umana, può diventare strumento di oppressione, di emarginazione e persino di distruzione”. (Papa Francesco)

Oggi venerdì 27 marzo saint Jean Damascène

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Domenica 29 marzo - V di Quaresima
Cappella del Seminario Maggiore - ore 10.00
S. Messa - senza partecipazione dell'assemblea
trasmessa in diretta su Radio Proposta in Blu 
Martedì 31 marzo
Vescovado - mattina
Udienze

Le Messager Valdotain ricorda venerdì 27 marzo saint Jean Damascène

La Chiesa celebra   Madonna dei Lavoratori - Torino

A Torino sul piazzale del Monte dei Cappuccini spicca longilinea la moderna statua bronzea della Madonna dei Lavoratori, cinta da una cancellata proveniente da Lourdes. Inaugurazione: 27 marzo 1960.

A Torino, vicino alla celebre chiesa della Gran Madre di Dio costruita in occasione del rientro in patria del re Vittorio Emanuele I dall’esilio, sorge il complesso del Monte dei Cappuccini, una delle odierne immagini simbolo della città, formato dall’omonimo convento e dalla chiesa di Santa Maria al Monte.

Sul piazzale antistante la chiesa spicca longilinea la moderna statua bronzea della Madonna dei Lavoratori, opera dell’artista G. Cantono.

All’inaugurazione, avvenuta il 27 marzo 1960, presenziarono l’arcivescovo di Torino cardinal Maurilio Fossati, l’arcivescovo di Milano cardinal Giovanni Battista Montini ed il vescovo di Lourdes monsignor Théas. Era stato proprio quest’ultimo a donare nel 1958 ai lavoratori della Fiat pellegrini a Lourdes la cancellata che ora cinge la statua in direzione della città. Per anni essa aveva chiusa l’ingresso della grotta dove la Santa Vergine apparve a Bernardetta. I presenti a tale manifestazione poterono anche udire un radiomessaggio da parte dell’allora pontefice regnante, il Beato Giovanni XXIII.

Il sole sorge alle ore 6,22 e tramonta alle ore 18,40.

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