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SANITÀ, SALUTE E STARE BENE | 21 marzo 2020, 19:57

Oltre 300 casi positivi coronavirus in Valle d'Aosta

RESTIAMO A CASA - Precisazioni sulla chisura cantieri per evitare contagi

Oltre 300 casi positivi coronavirus in Valle d'Aosta

Sono 304 i casi positivi al coronavirus Covid-19 in Valle d'Aosta, con un brusco aumento negli ultimi quattro giorni (+ 127 casi). Lo ha comunicato l'Unità di crisi nel bollettino diffuso alle 18. Tra i contagiati ci sono 77 ricoverati all'ospedale Parini di Aosta (15 in Rianimazione) mentre gli altri 227 sono in isolamento domiciliare. Infine sono 2.327 le persone per le quali i sindaci hanno predisposto un'ordinanza per "isolamento domiciliare precauzionale", sotto sorveglianza medica. I tamponi in attesa di risultato sono 212 (ne sono stati eseguiti 884).

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, 53.578 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (6.557 in più rispetto a ieri, per una crescita del 13.9%). I dati sono stati forniti dalla Protezione civile. Di queste, sono decedute 4.825 (+793, +19.7%) e 6.072 sono guarite (+943, + 18.4%). Attualmente i soggetti positivi sono 42.681 (il conto sale a 53.578 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti).

PRECISAZIONI SU CHIUSURE CANTIERI IN VDA

Il Soggetto attuatore per il coordinamento delle attività in Valle d'Aosta impegnate nella gestione dell'Emergenza Covid-19, Pio Porretta, ha diramato una nota a tutti i comuni della Valle d'Aosta contenente alcuni chiarimenti in merito all'ordinanza che dispone la chiusura dei cantieri "al fine di limitare ancor più gli spostamenti e contenere gli assembramenti".Dal provvedimento sono esclusi: i cantieri impegnati nella realizzazione di opere necessarie ad assicurare la fornitura di servizi pubblici essenziali alla popolazione, quali la fornitura di energia elettrica, di acqua potabile, di gas o di altri combustibili; i cantieri necessari per il ripristino di strutture a seguito di eventi o malfunzionamenti o la messa in sicurezza di strutture ed abitati. Rientrano in tali casistiche, la manutenzione della rete viaria, la riparazione degli acquedotti, delle fognature e degli impianti di depurazione, le attività di disgaggio conseguenti a frane, smottamenti, valanghe, caduta massi; i cantieri impegnati nella sanificazione di locali o impianti, quali attività di sanificazione di uffici o di attrezzature, al fine della tutela della salute pubblica; i lavori di messa in sicurezza all'interno dei cantieri, quali attività di messa in sicurezza di uno scavo, di una copertura in corso di rifacimento o di una demolizione in corso, in vista della chiusura del cantiere; Ha inoltre precisato che è ammessa invece la prosecuzione delle attività di cantiere di per sé vietate, limitatamente al tempo strettamente necessario alla chiusura delle stesse, quali il ricovero di mezzi o di materiali e lo smontaggio di attrezzature.

 

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