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CRONACA | 21 febbraio 2020, 11:19

Aosta: PARON, MARQUEZ E LUBOZ TUTTI ASSOLTI PER APPALTO SERVIZI ANZIANI

Andrea Paron

Andrea Paron

Si è concluso con l'assoluzione di tutti gli imputatiil processo turbativa d'asta e tentata turbativa d'asta. Le richieste del Pm, Carlo Introvigne, erano di due anni di carcere e 400 euro di multa per l'assessore all'Istruzione e al Decoro urbano del Comune di Aosta, Andrea Paron; tre anni e quattro mesi e 300 euro di multa per il presidente della cooperativa sociale di servizi Leone Rosso, Cesare Marques e per Michel Luboz, funzionario della stessa cooperativa; un anno e sei mesi per Antonio Costantino e rinvio a giudizio per Giancarlo Anghinolfi, rispettivamente presidente e dg della cooperativa di servizi Proges di Parma. L'inchiesta riguardava l'affidamento di alcuni servizi assistenziali e per anziani da parte del Comune di Aosta. Paron, Marques e Luboz erano accusati di turbativa d'asta e tentata turbativa d'asta. Inoltre Marques e Luboz, con Costantino e Anghinolfi, erano accusati di reati fiscali. L'udienza è stata rinviata al 23 gennaio per le arringhe difensive.

Il Gup Giuseppe Colazingari, ha assolto tutti gli imputati, perché il fatto non sussiste

L'ipotesi di turbativa d'asta riguardava l'assegnazione a Leone Rosso, da parte del Comune di Aosta, di servizi socio-assistenziali negli anni scorsi; quella di tentata turbativa d'asta il bando per i servizi agli anziani, assegnato nel 2017 ad un altra coop (la Kcs).

In dettaglio, per i reati fiscali il gup Colazingari ha ritenuto che il fatto non sussiste mentre per la turbativa d'asta che ci sia una carenza di prove. Nei confronti di Anghinolfi, che ha discusso l'udienza preliminare, il giudice ha pronunciato sentenza di "non doversi procedere".

"È la fine naturale di un processo che era già segnato così, a nostro avviso". Così l'avvocato Nilo Rebecchi, difensore dell'ex assessore comunale di Aosta Andrea Paron, commenta l'assoluzione del suo assistito. "Siamo anche stupiti - aggiunge Rebecchi - che ci fosse" stata una richiesta di "rinvio a giudizio per questo fatto".

Dopo il deposito delle motivazioni, attese entro 90 giorni, il pm Carlo Introvigne valuterà se presentare appello.

pi.mi.

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