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ATTUALITÀ | 21 febbraio 2020, 17:00

Evviva fino a lunedì bel tempo

PERICOLO VALANGHE: uno sciatore/escursionista può staccare valanghe a lastroni soffici, di piccole o medie dimensioni, dai pendii ripidi sopra 2000-2200 m. Gli accumuli si trovano per lo più sulle creste, colli, nelle conche e nei canali a tutte le esposizioni.

Infografica Centro Multifunzionale Regione autonoma Valle d'Aosta

Infografica Centro Multifunzionale Regione autonoma Valle d'Aosta

Dal Centro Funzionale Meteo della Regione Autonoma Valle d'Aosta si apprende che un campo anticiclonico determina tempo soleggiato con temperature miti fino a lunedì in Valle d'Aosta, in seguito correnti atlantiche porteranno dei passaggi perturbati, con possibili nevicate a quote medio-basse, alternati a schiarite, per buona parte della settimana

SABATO 22 FEBBRAIO

Soleggiato, con qualche velatura.

Temperature: in aumento tranne le minime nel fondovalle.

Pressione: in lieve aumento.

Venti: 3000 m moderati nord-occidentali; episodi di foehn nelle valli superiori.

DOMENICA 23 FEBBRAIO

Soleggiato, con qualche velatura.

Temperature: in aumento tranne le massime in montagna.

Pressione: in lieve calo.

Venti: 3000 m forti nord-occidentali; foehn nelle valli.

NEVE

Problema valanghivo: neve ventata e neve bagnata.

Valanghe provocate:
sopra i 2500 m
e prevalentemente lungo la dorsale di confine nord-ovest della Regione, uno sciatore / escursionista può provocare il distacco di valanghe a lastroni di superficie di piccole o al più medie dimensioni, dai pendii ripidi / molto ripidi. Gli accumuli, nuovi e recenti, sono visibili e aumentano per dimensioni (spessori 20-50 cm) e numero salendo di quota, mentre diminuiscono allontanandosi dalla dorsale di confine estero con la Francia e la Svizzera. Sono presenti prevalentemente vicino a creste e colli e nei cambi di pendenza.
Il pericolo aumenta nelle ore più calde della giornata.

Spostandosi verso sud-est dominano i pendii con neve superficiale molto dura: qui il pericolo maggiore è di scivolare e cadere; utili coltelli e ramponi.

Valanghe spontanee:
scaricamenti  e valanghe di neve umida, perlopiù piccole, a debole coesione dai pendii molto ripidi alla base delle fasce rocciose, soprattutto nel nord-ovest della Regione. Isolati lastroni superficiali di piccole dimensioni nei pendii sottovento.

 

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