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FEDE E RELIGIONI | 18 febbraio 2020, 00:10

Oggi martedì 17 febbraio sainte Bernardette

“Lo sappiamo: la ricerca del potere ad ogni costo porta ad abusi e ingiustizie. La politica è un veicolo fondamentale per costruire la cittadinanza e le opere dell’uomo, ma quando, da coloro che la esercitano, non è vissuta come servizio alla collettività umana, può diventare strumento di oppressione, di emarginazione e persino di distruzione”. (Papa Francesco)

Oggi martedì 17 febbraio sainte Bernardette

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Martedì 18 febbraio

Vescovado - mattino

Udienze

Cattedrale - ore 20.45

S. Messa nell'anniversario della morte di don Giussani

Mercoledì 19 febbraio

Roma

Consiglio per gli Affari giuridici della CEI

Giovedì 20 febbraio

Vescovado - pomeriggio

Udienze

Venerdì 21 febbraio

Vescovado - ore 10.00

Riunione in vista dell'avvio dei lavori della Casa della Carità

Aosta, Circolo della Stampa - ore 20.00

Partecipazione alla Conferenza di don Tanzella

Lunedì 24 febbraio

Priorato di Saint-Pierre - mattino

Partecipazione all'incontro di Formazione del Clero

Martedì 25 febbraio

Vescovado - mattino

Udienze

Mercoledì 26 febbraio

Cattedrale - ore 18.00

S. Messa per il conferimento delle Ceneri

Giovedì 27 febbraio

Visita ai sacerdoti

Venerdì 28 febbraio

Aosta, Sala BCC - ore 20.45

Partecipazione alla Conferenza di fratel Michael Davide Semeraro

Le Messager Valdotain ricorda martedì 17 febbraio sainte Bernardette

La Chiesa celebra   Santa Costanza di Vercelli

Nel sec. XVI, durante i lavori di ricostruzione della basilica eusebiana, fu estratta dalle fondazioni una lapide sulla quale era scolpito l'elogio metrico di due monache colà sepolte, di nome Costanza ed Esuperia. L'elogio le onora come sante religiose e ricorda che entrambe ebbero la sacra velazione dal fratello Costanzo, vescovo di Vercelli. Il calendario eusebiano commemora al 18 febbraio una santa vergine di nome Costanza: ci si può chiedere se si tratti della sorella del vescovo, e, in questo caso, perché non si faccia memoria anche di Esuperia. Alcuni pensano di superare la difficoltà supponendo che Costanza eccellesse in virtù e in santità in confronto della sorella. Accettando l'identificazione, si può dire che Costanza visse nella prima metà del sec. VI, prima della discesa di Alboino.

L'elogio metrico che ornava il sepolcro delle due sorelle affermava che esse godevano colà una grata quiete nella pace della morte. Simili nei costumi e nella professione monastica, modeste negli atti, come un solo sacro recinto era stato la loro dimora in vita così un solo sepolcro le accoglieva, presso le sacre spoglie delle consorelle. Conservarono casta la mente nel corpo intatto e, per tali loro meriti, chiunque professa la fede, viva con vera dottrina, sia certo che esse sono nella luce della vita eterna. Questa energica affermazione, che viene attribuita, come tutto il carme, al vescovo poeta s. Flaviano, può considerarsi una testimonianza di grande peso in favore della santità di Costanza e della sorella, anche se questa non appare commemorata nel calendario antico.

Il sole sorge alle ore 7,28 e tramonta alle ore 17,49.

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