/ ECONOMIA

ECONOMIA | 18 febbraio 2020, 07:00

Perché investire oggi nei titoli azionari tecnologici è sicuro e conveniente

Perché investire oggi nei titoli azionari tecnologici è sicuro e conveniente

Analizziamo in chiave di possibile investimento per il 2020 un titolo che appartiene al contesto del FinTech. Si tratta di un settore che sta procedendo molto bene, se andiamo ad analizzare i dati che rientrano nella curva di crescita dell’ultimo biennio. Tuttavia un titolo per avere una marcia in più deve essere appetibile anche in chiave prospettica, cosa di cui al momento il settore del Fintech, sembra essere dotato.

Parliamo in effetti di un circuito di business dove al centro ci sono appunto i pagamenti elettronici, come ad esempio Paypal o Skrill, che appartengono al contesto del Nasdaq, indice che a Wall Street, sta ottenendo le migliori performance per quanto riguarda gli ultimi tempi. Troppo presto parlare di un bene sicuro, visto che per stabilizzarsi ci vorrà tempo e un grande lavoro, ma i passi in avanti sono stati già effettuati e potrebbe essere davvero questo l’anno in cui il FinTech potrebbe compiere il balzo auspicabile.

Quali sono i titoli azionari su cui conviene investire

Non si tratta più in effetti di una rivoluzione, per quanto riguarda il contesto degli e- payments, visto che la strada è stata già tracciata e che questi titoli hanno un margine di crescita e una solidità, per cui dovrebbe cambiare molto, rispetto al trend attuale per realizzare una perdita, in chiave di investimento. Bisogna inoltre tenere preste come in ottica di e-commerce con la sua crescita esponenziale dei mercati, emergenti e non, la problematica del FinTech torna ad avere un ruolo fondamentale.

L’epoca d’oro dello shopping by person sta ormai tramontando, non solo per una questione di tendenza o dettata dalle riviste odierne di lifestyle, si tratta di qualcosa di molto più radicale e radicato, da parte di una società che si evolve e tende a favorire tutto ciò che risulta essere più pratico e ottimale. Viviamo in effetti in un contesto dove il risparmio energetico, di risorse e quindi di spostamento, riesce ad incidere anche sui costi dei servizi e ancora di più sulle merci e i beni necessari per il nostro sostentamento. Ecco perché puntare oggi sui titoli che si occupano di Fintech, potrebbe essere la vera chiave e la soluzione per questo 2020.

Paypal, Apple, Amazon e Google: ecco su cosa puntare a livello tecnologico

Non solo Paypal, quindi, ma anche colossi come Apple, Google, Amazon e Square, sono entrati con forza e con grande convinzione in questo tipo di contesto.

L’indice Nasdaq ha effettuato un balzo significativo, già durante il biennio passato, ma oggi si attesta come il volano per effettuare degli investimenti con un ampio margine di guadagno e un rischio calcolato di perdite. Lo dicono investitori esperti e broker preparati, ad esempio puntando sul momento magico di Tesla, ma per farlo è necessario operare attraverso un broker, un intermediario finanziario regolato come una banca che però ha costi di gestione esorbitanti. Per risparmiare sulle spese di commissioni e trarre il massimo del vantaggio sulle decisioni speculative è consigliabile aprire un conto su una piattaforma digitale e iniziare a fare trading con plus500.it ad esempio, che non ha costi d’ingresso né tassazione sul margine essendo regolata fuori del nostro paese.

In questo caso  se acquistiamo il titolo e a fine sessione siamo in attivo, non avremo il sostituto d’imposta che invece applicano le banche.  Prendiamo ad esempio Square,  società fondata dal magnate Jack Dorsey, l’uomo di Twitter, il quale ha deciso di diversificare puntando su un titolo che offrisse soluzioni ideali in termini di software e di hardware.

Oggi Square sta dimostrando di avere dei margini di crescita importanti, visto che il market cap è già prossimo ai 35 miliardi di dollari, mentre è opinione condivisa che il 2020 darà alla società un margine di profitto che si attesta tra il 22 e il 23%, mentre sui cinque anni potrebbe raggiungere addirittura il 68%, come crescita.

Un modello di business audace e innovativo, come i tanti presenti nel portfolio degli investitori del settore tecnologico, che ci mostra come il trend odierno sia appunto quello del FinTech e in quindi dell’indice Nasdaq. I risultati operativi derivati dai titoli petroliferi e delle materie prime, evidenziano come questo 2020 potrebbe essere davvero l’anno decisivo per i titoli tecnologici presenti nel listino di Wall Street.   

i consigli di nonna luisa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore