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CULTURA | 18 febbraio 2020, 12:00

In nome della madre, un riflessione sull’amore per il figlio

Gianluigi La Torre  e Laura Gambarin

Gianluigi La Torre e Laura Gambarin

“In nome della madre” racconta le tre declinazioni di un amore immenso e viscerale: quello tra Giuseppe e Maria, capaci di sfidare il mondo intero per salvare la loro famiglia; quello tra madre e figlio, che si conoscono attraverso la “condivisione/comunione” del corpo e del sangue e che, benché si separino fisicamente al momento del parto, rimangono legati nello spirito per sempre; e in ultimo l’amore di Dio verso gli uomini.

In nome della madre è uno spettacolo teatrale liberamente tratto dall’opera di Erri De Luca, a cura della Compagnia Gardart e con Laura Gambarin e Gianluigi La Torre, che andrà in scena alla Cittadella dei Giovani domenica 23 febbraio alle 16 (ingresso libero); una proposta dell’Ufficio per la Pastorale familiare della Diocesi di Aosta e il Movimento per la Vita.

GardArt è un’associazione culturale no-profit nata nell’agosto del 2005 dalla passione per il teatro e la musica. Nasce a Desenzano del Garda nel suo nucleo d’ispirazione, ma già da qualche tempo si sta allargando nel territorio nazionale grazie soprattutto alla fitta rete di relazioni umane.

Per GardArt la cultura è considerata come strumento indispensabile per la crescita e la sana realizzazione dell’essere umano e il teatro e la musica tra le sue espressioni migliori, in cui contenuti di valore possono essere veicolati attraverso la bellezza della forma.

E' previsto un servizio di baby sitting gratuito su prenotazione al numero 3200661794 o all’indirizzo mail centrodellefamiglieaosta@gmail.com.

red. spe./ab

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