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Consiglio Valle | 15 febbraio 2020, 10:28

L’annullamento dell’edizione 2020 di Les Mots, surriscalda gli animi della politica

L’annullamento dell’edizione 2020 di Les Mots, surriscalda gli animi della politica

Al coro di disappunto emerso tra la popolazione, sopratutto tramite i social network, la polemica è divampata sopratutto tra la Presidente Emily Rini, e  Renzo Testolin. La Presidente, promettendo chiarezza, respinge l’ipotesi che la causa della cancellazione del Festival, sia da attribuire ai limiti amministrativi e legislativi in cui la Regione è caduta dopo la non formazione di un nuovo governo. 

Emily Rini

“Questa notizia mi fa davvero male al cuore. - Scriveva ieri Rini sul suo profilo Facebook - Per anni, grazie al lavoro attento dei collaboratori dell'assessorato alla Cultura e dell'instancabile Arnaldo Colasanti, ho avuto il privilegio di organizzare questa meravigliosa manifestazione che vestiva, con i suoi libri, il cuore di Aosta.Trovo alquanto bizzarro il tentativo di scaricare sull'attuale situazione la non programmazione di questo evento. Ci troviamo in regime di ordinaria amministrazione, il che NON vuol dire paralisi dell'attività. Sfatiamo questo mito.Les Mots è una manifestazione calendarizzata e periodica che, quindi, ha TUTTE le caratteristiche per essere approvata e organizzata anche in questo periodo attraverso una delibera ordinaria.Perché ciò non è stato fatto?  Perché lo si viene a sapere solo ora?Sarà mia premura approfondire e andare a fondo di questa vicenda che priverà la nostra regione di un evento meraviglioso e qualificato.Un grave, gravissimo, errore”. 

Questo pomeriggio è arrivata la risposta del Presidente Testolin, secondo il quale, le delibere necessarie per dar vita alla 11ma edizione di Les Mots, sarebbero non di ordinaria amministrazione perciò non licenziandoli dall’Esecutivo.

 “La Giunta regionale, in carica solo per l'ordinaria amministrazione, non è nelle condizioni di decidere l'organizzazione del festival Les Mots. - Sottolinea Testolin, precisando che "l'approvazione della manifestazione Les Mots riveste, tra le altre cose, carattere squisitamente discrezionale quanto alla scelta del tema annuale, del programma degli eventi da svolgere e dei soggetti invitati a partecipare in qualità di relatori e ospiti, aspetti che potrebbero, peraltro, assumere connotati di opinabile indirizzo. Dispiace dover rinunciare ad una manifestazione di rilievo come il Festival Les Mots, ma l'osservanza della regole non può essere trascurata". 

Quanto all'ipotesi di un'iniziativa alternativa, organizzata dai librai aostani Testolin accoglie "con particolare positività l'idea nata dalle librerie aostane di partire da questa criticità per avanzare loro stesse nuove proposte, alle quali l'Amministrazione potrà sicuramente lavorare per garantire il dovuto sostegno".

fa-ma.

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