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FEDE E RELIGIONI | 14 febbraio 2020, 18:00

Domani sabato 15 febbraio saint Faustin et Jovite

Le preghiere dei santi nel cielo e delle anime giuste in terra sono profumo che non andrà mai perduto. (san Pio da Pietrelcina)

Domani sabato 15 febbraio saint Faustin et Jovite

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Domenica 16 febbraio

Priorato di Saint-Pierre - ore 9.30

S. Messa e partecipazione ai lavori dell'Assemblea elettiva dell'Azione Cattolica

Seminario Maggiore - pomeriggio

Incontro Cresimandi zona quarta

Lunedì 17 febbraio

Vescovado - pomeriggio

Udienze

Martedì 18 febbraio

Vescovado - mattino

Udienze

Cattedrale - ore 20.45

S. Messa nell'anniversario della morte di don Giussani

Mercoledì 19 febbraio

Roma

Consiglio per gli Affari giuridici della CEI

Giovedì 20 febbraio

Vescovado - pomeriggio

Udienze

Venerdì 21 febbraio

Vescovado - ore 10.00

Riunione in vista dell'avvio dei lavori della Casa della Carità

Aosta, Circolo della Stampa - ore 20.00

Partecipazione alla Conferenza di don Tanzella

Lunedì 24 febbraio

Priorato di Saint-Pierre - mattino

Partecipazione all'incontro di Formazione del Clero

Martedì 25 febbraio

Vescovado - mattino

Udienze

Mercoledì 26 febbraio

Cattedrale - ore 18.00

S. Messa per il conferimento delle Ceneri

Giovedì 27 febbraio

Visita ai sacerdoti

Venerdì 28 febbraio

Aosta, Sala BCC - ore 20.45

Partecipazione alla Conferenza di fratel Michael Davide Semeraro

Le Messager Valdotain ricorda sabato 15 febbraio saint Faustin et Jovite

La Chiesa celebra  Santi Faustino e Giovita Martiri

La loro vita viene ricostruita, con l'aggiunta di diversi elementi leggendari, dalla «Legenda maior». Di storico vi è l'esistenza dei due giovani cavalieri, convertiti al cristianesimo, tra i primi evangelizzatori del Bresciano e morti martiri tra il 120 e il 134 al tempo dell'imperatore Adriano. La tradizione arricchisce di particolari il loro martirio. La loro conversione viene attribuita al vescovo Apollonio, lo stesso che poi ordina Faustino presbitero e Giovita diacono. Il loro successo nella predicazione, però, li espone all'odio dei maggiorenti di Brescia che invitano il governatore della Rezia Italico a eliminare i due col pretesto del mantenimento dell'ordine pubblico. La morte di Traiano, promotore della persecuzione, ritarda però i piani del governatore, che approfittando della visita del nuovo imperatore Adriano a Milano denuncia i due predicatori come nemici della religione pagana. Diversi eventi miracolosi li risparmiano dalla morte e spingono numerosi pagani - tra cui anche la moglie di Italico, Afra - a convertirsi. Portati a Milano, Roma e Napoli verranno decapitati infine a Brescia.

Il sole sorge alle ore 7,39 e tramonta alle ore 17,38.

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