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ECONOMIA | 13 febbraio 2020, 14:51

Confindustria VdA pressa per soluzione frana Quincinetto

Dopo anni di incertezza è necessario risolvere una situazione che compromette l’accesso all’intera Valle d’Aosta con un impatto drammatico sulle attività produttive e il sistema turistico del nord – ovest

Giancarlo Giachino, presidente Confindustria VdA

Giancarlo Giachino, presidente Confindustria VdA

“Un eventuale isolamento causerebbe una paralisi per la nostra economia  che rischierebbe di mettere in ginocchio le nostre imprese, ma noi faremo tutto il necessario per evitarlo. Penso ai  piccoli imprenditori ma allo stesso tempo alle grandi aziende, penso alla Cogne Acciai Speciali, alle aziende che vi  lavorano e ai danni che deriverebbero da un isolamento territoriale”. Giancarlo Gichino, Presidente di Conindustria VdA, commenta gli esiti dell’incontro tra il Presidente di Confindustria Piemonte, Fabio Ravanelli, in rappresentanza anche di  Confindustria Valle d’Aosta, e l’Assessore regionale ai Trasporti, Marco Gabusi, hanno affrontato nuovamente  la questione della frana di Quincinetto che dal 2012 incombe sull'autostrada Torino-Aosta, in località Chiappetti  confermando l’impegno del sistema confindustriale piemontese e valdostano sancito a Ivrea il 22 gennaio scorso-

“Posso assicurare che Confindustria Valle  d’Aosta – aggiunge Giachino - metterà in campo tutte le forze necessarie per trovare la migliore soluzione a questo problema

Nel corso dell’incontro avvenuto questa settimana, è stato ulteriormente approfondito e condiviso il quadro di  interventi messo a punto dalla Regione Piemonte e dalla Protezione civile per normalizzare la viabilità  dell’autostrada A5.

L’intervento prevede due fasi di azione: la costruzione, entro il 2020, di un vallo di contenimento per la messa in sicurezza dell’autostrada; la rimozione, a primavera 2021, delle rocce incombenti. Per questo intervento sono già in corso le necessarie  analisi tecniche. 

Fabio Ravanelli, Presidente di Confindustria Piemonte, ha commentato: “L’incontro con l’Assessore Gabusi ci ha  confortato rispetto all’impegno della Regione a intervenire per coordinare e dare continuità al piano di intervento  che sarà realizzato con la collaborazione della Protezione Civile. Particolarmente importante è la messa in sicurezza  dell’autostrada per garantire i flussi di traffico di merci e passeggeri a servizio dei territori e delle attività produttive  ivi localizzate”.

Marco Gabusi, Assessore ai Trasporti e alle Opere pubbliche della Regione Piemonte, ha sottolineato: “Coscienti  dell’importanza per l’industria della sicurezza e della fruibilità della A5, stiamo lavorando con tutti i soggetti  interessati per dare seguito al piano di intervento condiviso con il territorio. Stiamo attivando tutte le misure  possibili per arrivare all’attuazione del piano: proprio nei giorni scorsi abbiamo concordato, con il Dipartimento di  Protezione civile, un percorso volto ad inserire un emendamento nel cosiddetto Milleproroghe al fine di usufruire  di specifiche deroghe utili all’accelerazione dell’iter costruttivo delle strutture a protezione della strada. La  questione della sicurezza non guarda il colore politico, tant’è vero che l’emendamento arriva da un tavolo tecnico  di proposta nazionale. Ciò che chiediamo è di votare per la sicurezza di chi percorre le nostre strade”.

Da parte sua Gichino ha ribadito: “La nostra mission è quella di essere al fianco delle imprese del territorio – ha dichiarato il Presidente di  Confindustria Valle d’Aosta, Giancarlo Giachino – mi piace definire la nostra associazione come associazione del  fare, non possiamo più permetterci di attendere le azioni altrui, siamo stati noi, infatti, i primi a promuovere  un’azione concreta e a favorire l’incontro e il confronto tra le istituzioni coinvolte. Si tratta di una problematica  troppo importante per il nostro territorio”.

red. eco.

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