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Speciale Saison Culturelle | 12 febbraio 2020, 20:00

Musica senza confini: Bach, Ramin Bahrami e Danilo Rea

Bach is in the air è il primo degli appuntamenti che la Saison culturelle dedica al grande musicista tedesco. Il concerto è in calendario venerdì 14 febbraio, alle 21, al Teatro Splendor di Aosta

Danilo Rea e Ramin Bahrami

Danilo Rea e Ramin Bahrami

“Due uomini liberi che affrontano musica libera”. Sta probabilmente in queste parole di Ramin Bahrami la definizione e sintesi migliore del loro concerto, intitolato Bach is in the air, che è il primo degli appuntamenti che la Saison dedica al grande musicista tedesco. Il concerto è in calendario venerdì 14 febbraio, alle 21, al Teatro Splendor di Aosta.

L’incontro prevede il fortunato sodalizio fra il massimo esegeta vivente della musica di Johann Sebastian Bach e il più grande pianista jazz italiano. Bach, se possiamo essere audaci, è una scusa. Mai come in questo caso la protagonista assoluta è la musica. Esiste solo una Musica ed è quella che riesce ad arrivare negli angoli più nascosti dell’animo, a scrollargli di dosso la polvere e a dotarli di vita nuova.

Per questo Bach è una scusa ed allo stesso tempo un tramite perché rappresenta appieno la perfezione musicale che coniuga la certezza delle forme e delle strutture con la genialità delle melodie, le famose otto battute che riescono nel piccolo miracolo di rendere diversa e migliore la nostra vita e che ci fanno scoprire mondi che fino ad un attimo prima non sapevamo esistessero.

Quindi l’incontro fra Bahrami e Rea nient’altro è se non il nobile tentativo di coniugare il rigore tipico della musica di Bach con l’improvvisazione che è propria del jazz per cercare di arrivare alla Musica. Vuol dire cercare le curve della vita, percorrerle, assecondarle. Vuol dire anche deviare dalla strada maestra per cercare nuovi orizzonti.

red. spe./ab

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