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CRONACA | 09 febbraio 2020, 15:00

Safer Internet Day 2020. Cyberbullismo pressoché assente in VdA. Pochissimi casi denunciati

La Polizia di Stato, il Ministero dell’Istruzione, con Una vita da social l’11 febbraio per incontrare 60milastudenti sul tema del cyberbullismo

Safer Internet Day 2020. Cyberbullismo pressoché assente in VdA. Pochissimi casi denunciati

Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Day 2020, che quest’anno  si terrà martedì 11 febbraio, la Polizia Postale e delle Comunicazioni in  collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, ha organizzato workshop e dibattiti  sul tema del cyberbullismo su tutto il territorio nazionale.  Si tratterà di un’edizione speciale del progetto Una vita da social con lo  svolgimento in contemporanea, il prossimo 11 febbraio, di incontri presso le scuole  di 100 capoluoghi di provincia italiani.

La Polizia Postale e delle Comunicazioni, in occasione della celebrazione della  giornata mondiale della sicurezza informatica, incontrerà oltre 60.000 ragazzi uniti  dallo slogan della campagna “insieme per un internet migliore”.

L’obiettivo delle attività di prevenzione/informazione è quello di coinvolgere,  educare e formare i ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle  community online senza correre i rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione  della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla  violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per  sé o per gli altri, stimolando i giovani a costruire relazioni positive e significative  con i propri coetanei anche nella sfera virtuale.

“La sensibilizzazione sui temi della sicurezza online e sull’uso responsabile di  Internet, dichiara il Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle  Comunicazioni di Torino , è un impegno quotidiano della Specialità che mette in  campo le migliori risorse affinché si porti la sicurezza della rete all’attenzione del  maggior numero di persone, giovani e adulti chiamati ad orientare i più piccoli ad  un utilizzo dei devices sempre più consapevole”.

red. cro.

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