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Consiglio Valle | 08 febbraio 2020, 12:00

OPINIONE DIFFUSA TRA GLI ADDETTI AI LAVORI: Marguerettaz il dopo Rollandin

Tutti quelli che nel Comitè federal oggi chiedono le elezioni dovrebbero dichiarare già adesso che non si candideranno altrimenti la loro posizione da dirigenti del Movimento non é credibile

OPINIONE DIFFUSA TRA GLI ADDETTI AI LAVORI: Marguerettaz il dopo Rollandin

In seguito alla pubblicazione dello Chez Nous dal titolo ‘Uv in liquidazione pensa di svendere la Valle d’Aosta’ le reazioni sono state numerose. Alcune mi hanno colpito perché velatamente criticavano per non aver pubblicato 'nom e cognom'. Non essendo io un giornalista fuori dai palazzi raccolgo e pubblico, sul giornale dell’associazione di volontariato culturale ‘Comunque Valdostani’, le impressione dei cittadini, degli amici e di quanti non hanno voce.

Fino a questa mattina mi sono giunte numerose versioni della riunione di dei movimenti autonomisti del 5 febbraio, della quale ho fatto riferimento nello chez nous, e durante la quale l’Uv si è sfilata da una possibile nuova maggioranza.

Ho cercato di riassumere al meglio le suggestioni che mi sono giunte e ne è scaturita l' ipotetica lettera, che segue, di chi ha partecipato alla riunione del 5 febbraio.

Abbiamo letto con interesse il tuo chez nous di quest'oggi. Devo confessarti che hai fatto una analisi perfetta di quello che ieri, durante il vertice Uv Uvp Alpe Stella Alpina, è apparso chiaro a tutti e cioè che in Uv c'è un capo - che tu non hai svelato, ma che a tutti gli addetti ai lavori come a te è noto - A.Marguerettaz - e poi ci sono gli altri che pendono dalle sue labbra e non si accorgono di andare a finire nel burrone.

Marguerettaz, a detta di tutti noi, ha le idee chiare. Legittime, dal suo punto di vista, s'intende. Pochi eletti ma che io ci sia e per il futuro perché no la Lega? Infatti che senso ha pretendere una maggioranza di 21/22 voti e poi mettere il veto su 3 o 4 consiglieri facenti parte dei 22?

Una presa in giro verso coloro che cercano una soluzione, pensando che gli interlocutori che aveva di fronte fossero tutti dei fessacchiotti. Che pena!

Abbiamo, invece, tutti noi apprezzato l'intervento di Giulio Grosjeacques, che ha portato la voce dei sindaci Uv, contrari alle elezioni ed al Marguerettaz pensiero, perché si rendono conto dei problemi a cui vanno incontro i propri concittadini.

Ed è un peccato perché oggi ci sarebbe bisogno di una Uv che collabori e non che si chiuda in se stessa per la difesa di meschini interessi personali. Peccato questa posizione stia facendo fallire tutto il progetto autonomista. I danni li vedremo solo tra qualche anno ma sarà troppo tardi. 

Un saluto 

Cari Lettori e politici, grazie per le suggestioni.

Non so se le cose stanno come da voi raccontate e da me riassunte. Comunque sia compete a voi che siete nella stanza dei bottoni prendere le decisioni più opportune. Una cosa è certa: gli esiti della riunione da voi raccontata ha già prodotto l’effetto di far rinunciare a Luigi Bertschy, ad assumersi qualsiasi incarico - spero ci ripensi - e la lettera di Mauro Baccega. Aspettiamo lunedì sera per sapere cosa deciderà il Parlamentino unionista. Sono però convinto che tutti quelli che nel Comitè federal chiederanno le elezioni dovrebbero dichiarare contemporaneamente che non si candideranno altrimenti la loro posizione da dirigenti del Movimento non é credibile. Solo i percorsi politici trasparenti possono avere speranza di durare. E la Valle ha bisogno di trasparenza e di coerenza. Grazie per il contributo. pi.mi.

red.pol.

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