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ATTUALITÀ | 08 febbraio 2020, 17:00

Mattinata domenicale con il sole ma nel pomeriggio prevalgono le nubi

PERICOLO VALANGHE: Il legame con le superfici sottostanti non è così buono: vi sono infatti croste lisce, da fusione rigelo o da vento, e strati a debole coesione di cristalli sfaccettati che costituiscono una base sfavorevole.

Infografica Centro Multifunzionale Regione autonoma Valle d'Aosta

Infografica Centro Multifunzionale Regione autonoma Valle d'Aosta

Il Centro Funzionale Meteo della Regione Autonoma Valle d'Aosta informa che condizioni anticicloniche determinano tempo abbastanza soleggiato in Valle d'Aosta fino alla prima parte di domani, in seguito correnti atlantiche porteranno dei passaggi perturbati, più significativi sulle zone di confine, alternati a qualche schiarita, con venti molto forti in montagna e foehn nelle valli tra lunedì e martedì.

DOMENICA 9 FEBBRAIO

Soleggiato, con nuvolosità in aumento dal pomeriggio.

Temperature: in lieve calo tranne le massime nelle valli.

Pressione: in lieve calo.

Venti: 3000 m da moderati a forti occidentali; brezze nelle valli.

LUNEDI 10 FEBBRAIO

Molto nuvoloso nel settore nord-occidentale, con precipitazioni più intense sui confini, neve in rialzo a 1800 m, in calo a 1500 m in serata, qualche schiarita altrove.

Temperature: in aumento tranne le massime in montagna.

Pressione: in calo.

Venti: 3000 m molto forti da WNW; foehn nelle valli dal pomeriggio.

NEVE

Problema valanghivo: neve ventata

Valanghe provocate: oltre i 2600 m uno sciatore/escursionista può staccare valanghe a lastroni, sia soffici che gessosi su pendii ripidi. Generalmente di dimensioni 1 (piccole) o 2 (medie), sono più spessi nel nord-ovest della regione. Spesso si trovano nelle vallette e nei canali, dove c'è neve più invitante.

Ci sono molti pendii con neve dura: croste da pioggia/rigelo sotto i 2500 m e neve vecchia dura più in alto, soprattutto in prossimità delle creste. Pericolo di cadere/scivolare sullo strato duro e liscio. Utili coltelli e ramponi.

Valanghe spontanee:
- nelle ore più calde possibili scaricamenti di neve a debole coesione, dai pendii molto ripidi/estremi soleggiati, nei pressi di affioramenti rocciosi;
- singoli lastroni destabilizzati dall'azione del sole, di medie o grandi dimensioni, che interessano la neve recente ventata (più spessi in alta quota, in particolare nel NW);
- possibili distacchi di fondo di medie dimensioni dai pendii molto ripidi erbosi posti alle esposizioni soleggiate sotto i 2500 m.

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