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TRADIZIONI E CULTURA MONDO RURALE | 31 gennaio 2020, 09:20

Foire Saint-Ours: La Veillà infiamma il centro storico e accende qualche polemica

Una folla festosa ieri sera si è riversata nelle strade e nelle 'crotte' di Aosta ma il concerto ufficiale 'Bal Folk' in piazza Chanoux è stato sospeso a causa dei suoni ad alto volume provenienti dai locali vicini

Foire Saint-Ours: La Veillà infiamma il centro storico e accende qualche polemica

Cantine aperte nel centro storico di Aosta, concerti improvvisati in piazze e vie, tanta allegria nei locali e nelle strade. E' iniziata anche quest'anno alle 19,30 di giovedì 30 gennaio, dopo la Santa Messa nella chiesa di Sant'Orso, la Veillà della 1020esima Foire de Saint-Ours; una notte 'enogastronomica' di divertimento e musica che riscalda la città coinvolgendo insieme giovani e anziani, residenti e turisti, all'insegna dell'allegria.

La Veillà anima da centinaia di anni le due giornate di Fiera, e oggi offre ai partecipanti l'imperdibile spaccato di una delle tradizioni più sentite dalla comunità valdostana. Anche ieri sera migliaia di persone si sono riversate nelle vie del centro storico di Aosta a partire dalla chiusura dei banchi degli artigiani, tra spettacoli folkloristici ed esibizioni musicali durante le quali non è raro essere coinvolti in danze tipiche o nei canti di corali improvvisate. Le storiche 'crotte' del centro città vengono aperte ai visitatori: si offrono salumi, formaggi, vino, ci si scalda con il vin brulé al suono delle fisarmoniche, in un'allegra atmosfera conviviale che dura fino alle prime luci dell'alba.

Da qualche anno, poi, anche i più piccoli hanno una loro veillà in orario pomeridiano, la 'Veillà di Petchou'. Ieri alla Cittadella dei Giovani i bambini hanno avuto l'occasione di scoprire aspetti relativi all'agricoltura, all'artigianato, al folclore locale, con giochi e laboratori proposti dagli studenti delle scuole superiori valdostane.

Quest'anno rispetto alle ultime edizioni le cantine maggiormente organizzate, come ad esempio 'Les voiles de Saint Anselme' in via Sant'Anselmo, sono state prese letteralmente d'assalto dalla folla festosa: piatti caldi come pasta e fagioli, polenta e cotechino e minestrone sono andati per la maggiore.

Come accade però sempre più frequentemente, anche ieri sera non sono mancati episodi in grado di suscitare qualche polemica; al di là di qualche accenno di rissa tra giovani un pò alterati dall'alcool, da segnalare è la sospensione del concerto 'ufficiale' della Foire, il Bal Folk organizzato alle 21 in piazza Chanoux, animato dai Pitularita con Vincent Boniface e altri ospiti: iniziato regolarmente, dopo l'esecuzione di qualche brano i musicisti hanno smesso di suonare perchè disturbati e come loro il pubblico dai suoni provenienti a tutto volume dalle casse stereo dei locali vicini al palco del concerto. I titolari dei locali hanno affermato di essere stati autorizzati alla diffusione di musica e non hanno spento gli stereo, i Pitularita hanno così deciso di concludere il concerto dopo nemmeno mezzora di esibizione.

red. cro.

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