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CULTURA | 31 gennaio 2020, 12:00

Carlo Mollino nel presente guardando al futuro

Uno studio sul grande architetto, molto attivo in Valle d'Aosta, sarà presentato al Forte di Bard domenica 9 febbraio dal suo autore, Luciano Bolzoni

La casa di appartamenti in viale Conte Crotti ad Aosta progettata da Carlo Mollino

La casa di appartamenti in viale Conte Crotti ad Aosta progettata da Carlo Mollino

Carlo Mollino architetto è l’ultima pubblicazione per Silvana Editoriale curata da Luciano Bolzoni, architetto e direttore culturale di Alpes. Un omaggio al genio creativo e irrequieto di Carlo Mollino, architetto nota all’estero ma ancora poco compresa in Italia.

Il volume verrà presentato domenica 9 febbraio alle 15.30 nella sala Archi Candidi del Forte di Bard alla presenza dell’autore e del fotografo e artista di fama internazionale Armin Linke nell’ambito della rassegna culturale Forte di Bard_incontri. L’iniziativa è promossa dal Forte di Bard con il patrocinio e il supporto dell'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Valle d'Aosta.

Carlo Mollino ha lasciato molte tracce in Valle d’Aosta, dalla Casa del Sole di Cervinia (foto a fianco) alla casa per appartamenti in viale Conte Crotti ad Aosta ma, forse, la sua opera più nota è il Teatro Regio a Torino. Fu grande architetto, designer e arredatore, ma anche fotografo, scenografo, sciatore professionista, corridore automobilista e aviatore acrobatico, e ancora influente docente universitario e scrittore di rango.

Un uomo che non abbandonò mai il suo tempo, cercando di proiettarsi nel futuro che incombeva con uno sguardo sul passato. Forse troppo in anticipo sui tempi, visse la sua architettura tra i contrasti del presente e le conferme del passato. Il libro indaga due storie, coincidenti e trasversali: quella dell’uomo dai molteplici interessi e passioni, e quella dell’architetto che, navigando nel passato, si proietta nel domani.

Un’indagine sull’intricato mondo di Carlo Mollino, che ripercorre la sua ancora poco conosciuta produzione in campo architettonico, puntando il focus sulla dedizione e fatica con cui il protagonista ha esercitato la professione di architetto per quarantacinque anni.  

L’autore, Luciano Bolzoni, nell’offrire un personale omaggio al genio creativo e irrequieto di Mollino, ne consegna ai lettori un ritratto vivo e dettagliato. Con i contributi, tra gli altri, di Patti Smith, Alessandro Mendini, Corrado Levi, Ugo La Pietra, Davide Sapienza, Roberto Mantovani, Alessandro Busci, Denis Curti, Angelo Crespi, Matteo Ragni, Beppe Finessi e le fotografie di Armin Linke.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria allo 0125 833818 o mail prenotazioni@fortedibard.it

red. spe./ab

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