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ATTUALITÀ | 30 gennaio 2020, 08:52

Foire Saint-Ours: La benedizione del Vescovo ad artigiani e visitatori ha inaugurato la Millenaria

Foire Saint-Ours: La benedizione del Vescovo ad artigiani e visitatori ha inaugurato la Millenaria

"In questi giorni pervasi da momenti di oscurità, la Millenaria possa portare a tutti un pò di serenità e speranza in un futuro migliore". Con queste parole il Vescovo di Aosta, Franco Lovignana, ha benedetto questa mattina, giovedì 30 gennaio, la 1020esima edizione della Fiera di Sant’Orso, appuntamento millenario con l'artigianato valdostano di tradizione in programma oggi e domani nelle vie del centro di Aosta.

Accompagnate dalla musica della Banda municipale della città, diretta dal Maestro Rocco Papalìa, le autorità regionali hanno raggiunto le Porte Pretoriane dove la Polizia locale ha esposto, come vuole la tradizione, lo stendardo 'Police du Marché' che rimarrà in mostra per tutta la durata della manifestazione.

Espositori e visitatori della Millenaria hanno poi ricevuto la benedizione del Vescovo, Franco Lovignana, che nella sua breve omelia ha anche invitato a pregare "per gli afflitti dal Coronavirus, nuova minaccia sanitaria globale".

E alle 8 di questa mattina erano già decine di migliaia i visitatori tra i banchi degli artigiani-artisti espositori nel settore tradizionale e non tradizionale. Altri 83 artigiani professionisti in scultura, lavorazione del cuoio e complementi di arredo presentano le proprie produzioni nell'Atelier in piazza Chanoux. In piazza Plouves è allestito il padiglione enogastronomico, dove 75 aziende enogastronomiche espongono le eccellenze agroalimentari valdostane.

Nelle strade cittadine si ripete ogni anno un evento che mette in luce i frutti del lavoro artigianale valdostano: sculture, oggetti torniti, opere di intaglio, intreccio. Il legno è il 're' della Millenaria, così è chiamata dai valdostani la Fiera, ma non mancano stupendi esempi di lavori in pietra ollare, ferro, rame, ceramica, vetro, tessuti e pizzi frutto delle capacità e della fantasia di artigiani e hobbisti. La Fiera è anche musica e folklore, un'occasione per partecipare a degustazioni ed un'opportunità per assistere a dimostrazioni dal vivo.

I simboli

Il simbolo della manifestazione è il Galletto ma sono tanti gli oggetti legati alla tradizione. I sabot naturalmente, la Coppa dell'amicizia e la Grolla, i giocattoli 'Tatà' e poi gli oggetti di uso quotidiano fino a qualche decennio fa: rastrelli, cestini e gerle, botti.

I ciondoli

Il ciondolo della Fiera è un souvenir da collezione e può essere acquistato al banchetto situato alla Porta Praetoria. Diverso in ogni edizione, è consegnato agli artigiani espositori e rappresenta un attrezzo o strumento utilizzato dagli agricoltori e dagli allevatori.

Anche l'Asiv - Associazione scultori e intagliatori - propone un ciondolo in vendita al banco di via Conseil des Commis. I fondi raccolti vengono devoluti a favore di un'associazione di volontariato valdostana.

Anche quest'anno i treni speciali

La direzione regionale di Trenitalia in Valle d'Aosta ha ripristinato i treni speciali in occasione della Fiera di Sant'Orso. Giovedì 30 e venerdì 31 gennaio un convoglio da 500 posti parte dalla stazione di Chivasso alle 10,15 e giungerà ad Aosta alle 11,30 circa; ripartirà da Aosta alle 16,30, per essere nuovamente a Chivasso verso le 17,45. L'orario è stato deciso in base al momento di maggiore affluenza alla Millenaria, ovvero le ore centrali della giornata, che sono anche le più calde. Il treno farà tappa a Ivrea (alle 10,35 e al ritorno alle 17,20); Pont-Saint-Martin (10,50/17,05), Verres (11,05/16,50) e Chatillon (11,15/17).

Operazione sicurezza al top

Massima vigilanza delle Forze dell'ordine in occasione della kermesse e proprio per questo sono un centinaio le telecamere del sistema di sicurezza operative per la 1020ma Fiera di Sant'Orso.

In dettaglio, ne sono state installate sul percorso pedonale, sulle strade adiacenti, nel padiglione enogastronomico e nell'Atelier des métiers di piazza Chanoux.

Il sistema è connesso attraverso quasi 10 km di cavi al Com, il Centro operativo misto, dove la sicurezza è garantita dal coordinamento delle Forze dell'ordine e delle componenti della protezione civile regionale. Il numero dei passaggi sarà stimato da nove telecamere installate in corrispondenza dei varchi d'accesso di piazza Chanoux.

Sono decine le postazioni installate nella sala radio e nella sala operativa del Com, dove sui monitor saranno trasmessi in tempo reale le immagini del traffico, delle vie pedonali e delle navette che arrivano in città. Una mappa dinamica degli eventi sarà inoltre a disposizione di tutti gli operatori e con l'applicazione mobile alcune di queste informazioni saranno a disposizione degli utenti. Con i rilevatori gps, inoltre, gli operatori di protezione civile saranno geolocalizzati, per una migliore gestione in caso di emergenza.

La Fiera in un'App

I visitatori della Fiera di Sant'Orso potranno essere guidati dal proprio smartphone grazie a un'applicazione scaricabile gratuitamente. Saranno disponibili tutte le informazioni in tre lingue (Italiano, francese e inglese) sulla manifestazione, tra cui le indicazioni dei parcheggi, i trasporti e la posizione degli espositori.

Sarà anche possibile consultare la mappa della città di Aosta, evidenziando i punti di interesse geolocalizzati. Durante l'evento le notizie saranno aggiornate in tempo reale.

i.d.

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