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TURISMO VALLE D'AOSTA | 29 gennaio 2020, 18:32

Foire Saint-Ours: Aosta per due giorni capitale dell'arte rurale valdostana

Foire Saint-Ours: Aosta per due giorni capitale dell'arte rurale valdostana

Inizia prima del levar del sole, lunedì 30 gennaio nel centro storico di Aosta, il lavoro di preparazione dei banchi degli artigiani  espositori alla 1017esima edizione della Fiera di Sant'Orso, la più importante kermesse di artigianato dell'arco alpino che si svolge, come da tradizione, il 30 e il 31 gennaio. Alle 8 il corteo delle autorità giungerà alla Porta Praetoria dove, come vuole la tradizione, il Vescovo di Aosta darà la benedizione alla manifestazione. Sono attese decine di migliaia di visitatori, e l'assessore alle Attività produttive, Raimondo Donzel, ha auspicato numeri come quelli dello scorso anno, quando oltre 200.000 persone hanno visitato la Foire nei due giorni.

Sono oltre 1000 gli artigiani-artisti espositori nel settore tradizionale e non tradizionale. Altri  artigiani professionisti in scultura, lavorazione del cuoio e complementi di arredo presentano le proprie produzioni nell'Atelier in piazza Chanoux. In piazza plouves è allestito il padiglione enogastronomico, dove una settantina di aziende enogastronomiche espongono le eccellenze agroalimentari valdostane.

Nelle strade cittadine si ripete ogni anno un evento che mette in luce i frutti del lavoro artigianale valdostano: sculture, oggetti torniti, opere di intaglio, intreccio. Il legno è il 're' della Millenaria, così è chiamata dai valdostani la Fiera, che è giunta alla 1020esima edizione. Ma non mancano stupendi esempi di lavori in pietra ollare, ferro, rame, ceramica, vetro, tessuti e pizzi frutto delle capacità e della fantasia di artigiani e hobbisti. La Fiera è anche musica e folklore, un'occasione per partecipare a degustazioni ed un'opportunità per assistere a dimostrazioni dal vivo.

La 1020a edizione della Foire sarà inaugurata giovedì 30 gennaio alle ore 8.00, presso la Porta  Praetoria, cuore della manifestazione, in compagnia del gruppo folkloristico Li Tsoque d’Ayas. Qui verrà impartita la tradizionale benedizione degli artigiani da parte del Vescovo di Aosta, Monsignor Franco Lovignana, e verrà issato da parte della Polizia locale lo storico stendardo della Police des Marchés. A seguire la Banda Municipale di Aosta allieterà, con la propria musica, artigiani e visitatori durante tutto il percorso della Fiera.

Dalle 14 alle 18, alla Cittadella dei Giovani di Aosta, si terrà la 15a edizione della Veillà di Petchou, il tradizionale appuntamento dedicato ai più piccoli promosso dal centro Europe Direct Vallée d’Aoste dell’Assessorato Affari europei, Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti.

Alle ore 18.00, nella Chiesa di Sant’Orso, avrà luogo la Messa solenne dedicata agli artigiani. Prenderà quindi il via la tradizionale Veillà, con la partecipazione di gruppi folkloristici e con la distribuzione gratuita di brodo e vin brûlé. Dalle ore 21.00, in piazza Chanoux, balli folk animati da Pitularita con Vincent e Rémy Boniface e altri ospiti.

Venerdì 31 gennaio, dalle ore 15.00 circa, in Piazza Chanoux, avrà luogo la premiazione ufficiale della 1020a Fiera di Sant’Orso.

La Fiera si chiuderà alle ore 21.00 con il tradizionale concerto di chiusura al teatro Giacosa di Aosta, con i gruppi Trouveur Valdotèn, La Kinkerne (Savoia) e Vincenzo Chacho Marchelli con i suoi musicisti dal Piemonte. La serata sarà anche il momento celebrativo di una lunga carriera musicale: 45 anni del gruppo La Kinkerne e 40 anni dei Trouveur Valdotèn per uno spettacolo dal titolo Lo Bouque tsante. Agli artisti provenienti dall’area alpina occidentale si aggiungerà un quartetto vocale francese tutto al femminile: le Ni Flûtes ni soumises.

Da segnalare, inoltre, che quest’anno saranno proposti due annulli filatelici, il primo emesso il 30, il secondo il 31 gennaio, che potranno essere richiesti all’ufficio postale di Aosta - via Ribitel – sportello filatelico, anche nei due mesi successivi la manifestazione.

Il 30 e 31 gennaio, la Corte della Tavola Valdese (via Croce di Città, 11) ospiterà, dalle ore 8.00 alle ore 18.30, un'esposizione degli oggetti tradizionali da cui la Fiera è nata. I visitatori potranno vivere un’esperienza multisensoriale: le installazioni e le opere che saranno allestite all’ingresso, nella piazzetta e lungo i ballatoi della corte faranno vivere una Sant’Orso inedita e coinvolgente. Contemporaneamente, nella Galleria Inarttendu (via Martinet, 6) saranno esposte opere di otto artigiani di tradizione presenti in Fiera e di altrettanti artisti, realizzate ad hoc per la millenaria, in un’ interessante comparazione fra passato e presente.

Il Traforo del Gran San Bernardo offrirà ai visitatori della Fiera un passaggio omaggio, senza scadenza, che potrà essere utilizzato per un transito successivo. Per beneficiare della promozione le persone interessate dovranno presentare il biglietto di A/R, insieme alla cartolina ritirata presso i punti informazione della Fiera in Via E. Aubert (ingresso ovest) Piazza Chanoux (Sede Atelier des Métiers), Arco d’Augusto (ingresso est). La promozione è valida solo per le moto e le auto (categorie A1 e A2).

L’Unione Regionale Cuochi VdA, associazione aderente alla Federazione Italiana Cuochi, presenterà al Padiglione enogastronomico una serie di iniziative finalizzate a valorizzare il territorio e la Fiera di Sant’Orso.

Il 30 e 31 gennaio saranno dedicati al Concorso Artistico, che si compone di professionisti del carving: sculture, opere e intaglio dal vivo di soggetti ornamentali da esposizione: margarina, intaglio di vegetali e frutta, sculture di formaggio e fontina, composizione in pasta pane e di sale, lavorazioni di zucchero (utilizzando differenti tecniche - tirato - soffiato - colato). Il pubblico sarà direttamente coinvolto nella votazione delle opere. Sabato 1° febbraio avrà luogo il 2° Trofeo Miglior Allievo Istituti Alberghieri, che vedrà il vincitore gareggiare alla finale nazionale di Rimini nei Campionati della Cucina Italiana 2020. Infine, domenica 2 febbraio, si svolgerà il contest Mistery Box, una gara a squadre composte da due persone (1 senior e 1 junior), che dovranno realizzare un piatto in brevissimo tempo, con ingredienti rivelati al momento della gara, valorizzando l’eccellenza del territorio valdostano.

L’Associazione culturale Mirabilia, che si occupa dal 2019 della valorizzazione del complesso monumentale della collegiata dei Santi Pietro e Orso di Aosta, organizzerà, di concerto con l’Assessorato delle Finanze, Attività produttive e Artigianato,  visite guidate straordinarie, ogni ora, del chiostro, degli affreschi nel sottotetto e della cappella priorale (biglietto intero 7 euro, ridotto 5 euro). Durante la Veillà saranno proposte, inoltre, suggestive visite notturne del chiostro romanico e della cripta di Sant’Orso con i preziosi reliquiari del tesoro della collegiata (dalle ore 19.00 alle ore 22.30 – ogni 20 min - durata della visita 40 min ca - biglietto di ingresso 5 euro).

I visitatori potranno ristorarsi, oltre che nei numerosi ristoranti del Capoluogo, anche presso i cinque Punti Rossoneri gestiti da sette Pro-Loco valdostane.

La Millenaria si congederà dando l’appuntamento al 2021, con le iniziative, novità di quest’anno, previste per sabato 1° febbraio e domenica 2, che consentiranno di prolungare la magia della Fiera.

Nello specifico, il 1° febbraio, nel giorno della festa liturgica che celebra Sant’Orso, si terrà  l’iniziativa Dies Natalis Sancti Ursi, caratterizzata da visite guidate e animate della durata di circa 45 minuti, fra le 16.00 e le ore 21.45, alla scoperta della vita di Sant’Orso e della storia della Collegiata dei Santi Pietro e Orso. Le visite si concluderanno degustando dei dolci e sorseggiando una tisana calda, con l’accompagnamento della musica dell’Ensemble Cordeconforme. Nella galleria del priorato, per questa occasione speciale, verranno, inoltre, esposti dei paramenti sacri, fra i quali la casula in canapa realizzata dalla Cooperativa Lou Dzeut di Champorcher e donata alla Collegiata dalla Presidenza del Consiglio regionale. I visitatori potranno, altresì, assistere a dimostrazioni di tecniche di fabbricazione artigianali e di mestieri di un tempo, messe in scena da artigiani della nostra regione.

Il giorno seguente, presso il Teatro Giacosa,  avrà, invece, luogo l’iniziativa Sentur – Bussando a Sant’Orso con occhi diversi: spettacolo ideato da Gaetano Lo Presti, Bobo Pernettaz e Lorenzo Tagliaferro. L’iniziativa si pone l’obiettivo di guardare alla Fiera da punti di vista non usuali. E’ prevista anche la partecipazione della Taxi Orchestra, un ensemble di ragazzi con deficit cognitivi che accompagneranno con la loro musica lo spettacolo.

Tutte le informazioni relative alla Fiera saranno disponibili in tempo reale sull’APP gratuita L’Artisanat valdôtain.

 

Carlo Poa

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