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ECONOMIA | 25 gennaio 2020, 10:55

Attiva in Valle nuova società di servizi AgriAlpi, presidente Gianni Champion

Priorità all’aggiornamento professionale del personale, nell’interesse dei soci Confederazione Italiana Agricoltori. Gli uffici sono a Saint-Christophe, nella storica sede regionale della CIA. Nell’ambito della riorganizzazione sarà esteso l’orario di apertura degli uffici al pubblico che, dal mese di febbraio, coprirà tutti i giorni lavorativi della settimana: da lunedi a venerdi dalle ore 9 alle ore 14

Attiva in Valle nuova società di servizi AgriAlpi, presidente Gianni Champion

Gianni Champion, 42 anni, allevatore di bovini da latte di Saint-Marcel è il presidente della nuova società AgriAlpi Service Srl, il braccio operativo di  Cia Agricoltori italiani delle Alpi per la gestione dei  servizi tributari, fiscali, buste paga, sicurezza sul lavoro. Gianni Champion è anche vice presidente di Cia Agricoltori italiani delle Alpi, di cui, peraltro, lo stesso Champion  è vicepresidente, con delega alla rappresentanza della Valle d’Aosta.

Champion è stato l’ultimo presidente regionale di Cia Agricoltori italiani della  Valle d’Aosta, prima della confluenza nella nuova Organizzazione che  comprende Cia di Aosta e Torino.  “Approdiamo a questo accorpamento a testa alta e con i conti in regola –  afferma Champion - all’interno di Cia Agricoltori delle Alpi la Valle d’Aosta  conserva una rappresentanza autonoma nei confronti della Regione, perché  sul piano tecnico sarebbe impensabile seguire due Psr con regole e  referenti diversi”.

Infatti, l’organismo pagatore del Piemonte è Arpea, ente regionale, mentre quello della Valle d’Aosta è Agea,  ente  nazionale. “Così come, anche sul piano ‘politico’, il sindacato deve parlare  la lingua dei propri associati. Inoltre, una gestione autonoma della parte  valdostana – sottolinea Champion - è anche un riconoscimento per il lavoro svolto con i miei collaboratori da me e da i miei  collaboratori in questi anni; Edy Bianquin e Vilma Cerise su tutti”.

In effetti Champion, Bianquin e Cerise nel 2014 ereditarono una situazione molto critica, con la Cia valdostana  senza rappresentanza nazionale e con svariati problemi economici, che ne  minavano l’esistenza. A oggi, invece, la Cia VdA è una realtà sana e  rilanciata sia sul economico, che a livello di rappresentanza. “Nella nuova Organizzazione – aggiunge Championi - ho ritrovato lo spirito originario della Cia. Nonostante le  tempeste di questi anni, quel fuoco identitario è rimasto vivo ed ora può  tornare ad ardere con passione, richiamando i valori del nostro sindacato”.

A comporre il nuovo gruppo dirigente che si è insediato il 1 gennaio e che, per  quanto riguarda la società di servizi AgriAlpi Service sarà pienamente  funzionale dal 1 febbraio, sino tutti agricoltori. “Pertanto – aggiunge l’allevatore Gianni Champion  ringrazia chi è rimasto e ci ha aiutato  a ripartire, mettendo in campo le proprie competenze a supporto del progetto”.

Quanto alla nuova società di servizi, il presidente Champion assicura “una  grande disponibilità nei rapporti con il pubblico con un personale sempre più  qualificato e preparato”.  “Prima di liquidare i compensi agli amministratori – continua Champion - è  giusto mettere i dipendenti al primo posto. Se non fosse stato per il loro  attaccamento al lavoro e all’Organizzazione, non avremo le condizioni per  ripartire”.

L’obiettivo di Champion è, oltre che mantenerli, potenziare i servizi e potenziarli, in un rapporto  adeguato con l’organico. Il presidente sottolinea, ancora, “Non vogliamo risparmiare sull’aggiornamento  professionale del personale, ma investire in questa direzione, soprattutto sul  fronte dei tecnici, che devono essere preparati al meglio per stare al passo  con la continua evoluzione di regolamenti e normative e poter rispondere al  meglio alle esigenze delle aziende associate”. 

pi.mi.

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