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CULTURA | 25 gennaio 2020, 12:00

Oltre tremila scatti per il concorso ‘Fotografare il Parco’

Primo premio assoluto a ‘Tempo d’amore’ dell’aretina Elisa Confortini, 450 gli autori partecipanti

La fotografia vincitrice assoluta di Elisa Confortini

La fotografia vincitrice assoluta di Elisa Confortini

Sono stati proclamati i vincitori della tredicesima edizione del concorso internazionale “Fotografare il Parco” organizzato dai Parchi Nazionali dello Stelvio, Gran Paradiso, d’Abruzzo, Lazio e Molise e de la Vanoise con il patrocinio di Alparc e Federparchi e la partecipazione di La Rivista della Natura quale media partner.

La giuria, composta dal vincitore assoluto della dodicesima edizione, da affermati fotografi naturalisti e da rappresentanti dei Parchi, ha selezionato le immagini vincitrici di quest’ultima edizione tra le 3.200 fotografie presentate in concorso da quasi 450 autori. Ancora una volta si è confermata la crescita del livello qualitativo degli ultimi anni. Non solo qualità tecnica, però. In questa edizione molte fotografie hanno mostrato una visione narrativa della natura che corrisponde alle idee della fotografia moderna e che è stata particolarmente apprezzata dalla giuria. La classifica assoluta ha visto l’affermazione del piccolo al femminile.

Prima assoluta è risultata la fotografia Tempo d’amore di Elisa Confortini, nella quale l’autrice ha fermato l’”abbraccio” tra due cervi volanti ambientati nella fresca ombra di una foresta. Secondo classificato è risultato Paolo Taranto. Protagonista della foto è, ancora, un piccolo animale: un pipistrello addormentato nel suo rifugio, colto nella foto A riposo tra le radici. Ferro di cavallo minore. Terza classificata un’immagine di paesaggio di grande profondità in cui ghiaccio e luce sono protagonisti. In Frozen kingdom l’autore Marco Barone ha raffigurato le strane geometrie di bolle d’aria intrappolate nel ghiaccio del Lago del Moncenisio, nel Parco Nazionale de la Vanoise, e i raggi di un lontano sole.

Il premio speciale è stato attribuito all’Eclissi di luna a 2910 m. di Fabrizio Stefani, in cui la Luna, resa rossa dall’eclissi, osserva dall’alto la placida montagna e il bivacco Leonessa in Valnontey nel Parco Nazionale Gran Paradiso, testimonianza della presenza e del lavoro secolare dell’uomo negli scenari alpini. A dimostrazione della qualità delle foto partecipanti al concorso, sono stati inoltre segnalati altri otto scatti dei fotografi Matteo Pegoretti, Stanislao Basileo, Emilio Ricci, Stefano Sandrini, Marco Barone, Pierre Bottex, Salvatore Petrantoni ed Elisa Confortini.

red. spe./ab

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