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ECONOMIA | 23 gennaio 2020, 12:12

Più attenzione all’agricoltura con la nascita di Cia Agricoltori Alpi

Gianni Champion

Gianni Champion

Nuovo soggetto rappresentanza agricola nato dall’accorpamento di Cia Torino e Aosta. Per la parte dei servizi tributari, fiscali, buste paga, sicurezza sul lavoro, è stata costituita la società AgriAlpi Service srl, presieduta da Gianni Champion

Anno nuovo, vita nuova in casa Cia Agricoltori italiani, che il 1 gennaio 2020 ha tenuto a battesimo la neonata Cia Agricoltori delle Alpi, organizzazione provinciale che trae origine dall’accorpamento di due Cia provinciali, Torino e Aosta.

A presiedere Cia Alpi è Stefano Rossotto, 61 anni, viticoltore di Cinzano Torinese, affiancato da quattro vicepresidenti: Gianni Champion, 42 anni, allevatore di bovini da latte di Saint-Marcel, Giovanni Molino, 57 anni, orticoltore di Trofarello, Benito Favaro, 80 anni, viticoltore di Piverone e Silvano Rovei, 43 anni, allevatore di bovini da latte di Pianezza. Direttore è Luigi Andreis, 56 anni, già responsabile tecnico del Centro di assistenza agricola (Caa) di Cia Agricoltori italiani per Torino e Valle d’Aosta.

Per la parte dei servizi tributari, fiscali, buste paga, sicurezza sul lavoro, è stata costituita la società AgriAlpi Service srl, presieduta dallo stesso Gianni Champion in qualità di Presidente, con Luigi Andreis e Giovanni Molino nella funzione di consiglieri.

Gianni Champion, nell’assumere la presidenza di AgriAlpi ringrazia “chi è rimasto ora ripartiamo uniti dando priorità all’aggiornamento professionale del personale, nell’interesse dei soci Confederazione Italiana Agricoltori”.

red, eco.

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