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Speciale Saison Culturelle | 21 gennaio 2020, 20:00

Memorie di Adriano, il grande jazz rende omaggio a Celentano

Peppe Servillo (Avion Travel), con un gruppo di jazzisti stellari: Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Rita Marcotulli e Mattia Barbieri, sarà in scena giovedì 6 febbraio alle 21 al Teatro Splendor per la sezione Musica della Saison culturelle

Peppe Servillo

Peppe Servillo

Dopo cinque anni di viaggi e quasi un centinaio di concerti in tutta Europa, Peppe Servillo, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Rita Marcotulli e Mattia Barbieri, tornano con un nuovo progetto dedicato ad Adriano Celentano, interprete, compositore e catalizzatore di un piccolo gruppo di artisti, il Clan.

Al suo interno si muovevano personaggi, come Don Backy, Ricky Gianco e Demetrio Stratos, che hanno tracciato un’impronta profonda nella storia della musica italiana, adattando il rock di Elvis Presley e il soul di Wilson Pickett e Ben King al sound italiano.

Memorie di Adriano, con un gruppo di jazzisti stellari, sarà in scena giovedì 6 febbraio alle 21 al Tataro Slendor per la sezione Musica della Saison culturelle.

Sul palco salirà Peppe Servillo, voce storica degli Avion Travel (e fratello dell’attore Toni Servillo) con il suo spettacolo "Memorie di Adriano". Servillo ha volutamente ripreso il titolo di uno dei più famosi romanzi della grande Marguerite Yourcenar per rendere omaggio al celeberrimo cantautore (e ultimamente opinionista e conduttore televisivo) Adriano Celentano.

Proprio le canzoni del "molleggiato" saranno lo sfondo, o meglio la base per reinterpretare i più grandi successi del cantante milanese in chiave jazzistica.  Servillo e compagni si accostano al repertorio del molleggiato con quel senso di rispetto, disillusione e ironia che si è rivelato la vera magia del loro incontro.

red. spe./ab

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