/ Dai comuni

Dai comuni | 18 gennaio 2020, 10:06

Courmayeur: Il Consigliere Vaglio vuole più trasparenza e chiarezza sulla gestione del Csc

Courmayeur: Il Consigliere Vaglio vuole più trasparenza e chiarezza sulla gestione del Csc

Con un’interpellanza Alberto Vaglio chiede conto alla Giunta Miserocchi avere chiarimenti di quanto successo e soprattutto capire come viene gestita la Società CSC, se il Comune la controlla come dovrebbe e se il Sindaco rispetta gli impegni che vengono presi nei confronti dei Consiglieri durante le sedute del Consiglio comunale.

Alberto Vaglio

Nel corso della seduta del Consiglio comunale del 26 settembre 2019 è stato audito il CdA della Società CSC ed il consigliere di opposizione, Alberto Vaglio, aveva espresso tante perplessità e dubbi sulla legittimità ed opportunità di alcuni atti adottati dalla Società in house del Comune, primo fra tutti il bando di gara per stipulare contrarre un accordo quadro per i servizi di consulenza e di produzione di eventi. “L’accordo quadro che, come avevo avuto modo di dire durante il Consiglio, senza peraltro fare nomi espliciti – spiega oggi Vaglio - era ampiamente prevedibile sarebbe stato assegnato alla Società Cannizzo che già da tre anni era titolare di identico accordo quadro”.

Durante il dibattito, a fronte delle osservazioni fatte la Giunta concordò sul sull'opportunità di richiedere un parere preventivo all'ANAC per chiarire ogni dubbio e poter procedere alla sottoscrizione del contratto, avendo così la certezza che non ci sarebbero stati profili di illegittimità. Commenta Vaglio per motivare la sua nuova inziativa ispettiva: “Ho aspettato fiducioso e, invece, mi accorgo che in questi mesi di continui cambi dei membri del CDA della Società CSC (rispetto al 26/09/2019 siamo al terzo CdA), la gara è stata conclusa, l'aggiudicazione è stata adottata proprio lo stesso giorno in cui sono state date le dimissioni del Presidente Farinet e il contratto è stato firmato (non so da chi e quando visto che non mi è stata fornita copia) visto che dal 1 gennaio 2020 mi risulta in esecuzione. Naturalmente, nessun parere preventivo è stato chiesto all'ANAC”.

Alla richiesta di accesso agli atti, ad Alberto Vaglio venne risposto, ricorda oggi, “in modo evasivo che non mi si può fornire copia del contratto, peraltro non so neanche da chi visto che la lettera inviata non riporta la firma di nessun rappresentante della Società”. Nel dirsi, come Consigliere comunale, “sempre più preoccupato di come opera, viene gestita e controllata una Società così importante come la CSC”.

Alberto Vaglio sottolinea: “A questo punto non mi resta altro che fare un'iniziativa in Consiglio per avere conto di quanto successo e soprattutto per capire come viene gestita la Società CSC, se il Comune la controlla come dovrebbe e se il Sindaco rispetta gli impegni che vengono presi nei confronti dei Consiglieri durante le sedute del Consiglio comunale”.

Carlo Poa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore