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Salute in Valle d'Aosta | 15 gennaio 2020, 09:53

FIERA DI SANT’ORSO IL PIANO OPERATIVO DEL SOCCORSO SANITARIO 118

Saranno operativi un Posto medico avanzato (PMA), postazioni con ambulanze e squadre itineranti con defibrillatore DAE

FIERA DI SANT’ORSO IL PIANO OPERATIVO DEL SOCCORSO SANITARIO 118

In occasione della millenaria Fiera di Sant’Orso, che si svolgerà ad Aosta nelle giornate del 30 e 31 gennaio 2020, il Soccorso Sanitario 118 ha predisposto un apposito piano di intervento per garantire la massima sicurezza possibile, per quanto riguarda l’assistenza sanitaria in emergenza-urgenza.

Come negli anni scorsi, sarà allestito un Posto Medico Avanzato (PMA) in Piazza Narbonne, in cui sarà presente personale medico e infermieristico, volontari della Croce Rossa Italiana-Comitato VdA e della Federazione dei Volontari del Soccorso della Valle d’Aosta.

Il PMA sarà operativo anche durante la “veillà”, fino alle ore 02:00 (salvo eventuale emergenza). Saranno, poi, dislocate tre postazioni di soccorso con ambulanza in piazza Arco d’Augusto, piazza della Repubblica e in piazza Narbonne, in prossimità del PMA. L’intero percorso della Fiera sarà controllato da squadre composte da volontari del soccorso 118 e CRI, dotate di defibrillatore semiautomatico (DAE), in grado di intervenire e di prestare immediato soccorso nelle vie difficilmente raggiungibili dalle ambulanze.

Le postazioni con ambulanza e le squadre itineranti sono collegate con il PMA e con il Centro Operativo Interforze (COM), che si occupa della gestione e del coordinamento della sicurezza durante le giornate di Fiera. “L’esperienza pluridecennale di questa organizzazione specifica e capillare sul territorio – spiega il dottor Luca Cavoretto, responsabile del Soccorso Sanitario 118 – ci permette di garantire un intervento immediato e con i mezzi appropriati durante la Fiera come in altre situazioni caratterizzate da elevato afflusso di persone.

L’obiettivo è quello di presidiare il territorio, di ridurre al minimo le tempistiche del soccorso e di non gravare, in prima battuta, sulle strutture ospedaliere e sulla gestione ordinaria dell’emergenza. Fondamentale, da questo punto di vista, l’apporto prezioso dei Volontari del Soccorso 118 e CRI e degli altri Enti preposti alla risposta all’emergenza-urgenza”.  

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