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CRONACA | 14 gennaio 2020, 17:00

Il decreto sicurezza condiziona l’attività delle Proloco

Un'assemblea delle ProLoco VdA

Un'assemblea delle ProLoco VdA

Le norme sulla sicurezza di chi partecipa alle sagre, alle fieri e alle manifestazioni in genere stanno mettendo in ginocchio la buona volontà di centinaia di volontari, soprattutto delle Pro Loco che devono, per giunta, sostenere onerosi impegni economici per autorizzazioni e per la burocrazia in genere.

Non è un caso, infatti, che numerose proloco stanno ripensando lo proprio futuro e anche recentemente si è assistito alla cessazione dell’attività di alcune proloco. “Certo è – spiega Pericle Calgaro, Presidente regionale dell’Associazione ProLoco VdA, nonché dirigente nazionale – che con il ritorno delle Foire di Donnas e Sant’Orso, l’ansia per le nostre piccole Associazioni si fa sentire”. Dopo il fatto gravissimo successo a Torino in piazza Castello, le Pro Loco italiane sono state messe in croce nell'organizzare le svariate manifestazioni, solitamente di medi e piccole dimensioni.

“Stiamo incontrando e subendo – spiega Calgaro (nella foto)- una burocrazia al di fuori della portata e dell'autonomia professionale di  ogni nostra associazione con dei costi esagerati per la nostra semplice economia”. Infatti, come si assiste al processo di Torino per piazza San Carlo, le responsabilità civili e penali personali dei dirigenti delle ProLoco, come sottolinea Calgaro, “stanno diventando insopportabili per dei volontari che dedicano tempo, denaro, sacrificano gli affetti familiari per divertire, intrattenere la nostra popolazione stanziale oltre che accogliere, intrattenere  e divertire tutti i turisti che soggiornano nei nostri paesi”.

Per questo i vertici delle ProLoco, ma non solo, sollecitano “la semplificazione la normativa per le piccole e medie manifestazioni, minimizzare la burocrazia per le pro loco ma anche per le amministrazioni comunali ed i sindaci, un intervento economico per affrontare i costi esosi per la gestione della sicurezza”.

A livello nazionale, l'Unpli (Unione Nazionale delle Pro Loco Italiane) terrà domenica 19 gennaio a Roma un Consiglio Nazionale con tutti i Presidenti Regionali delle Pro Loco d'Italia. “Sarò presente –aggiunge Calgaro - e ci faremo portavoce nuovamente nella ricerca di una normativa che semplifichi le procedure e le incombenze, nella sicurezza come sempre, per le nostre piccole associazioni di volontariato”.

pi.mi.

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