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ECONOMIA | 07 gennaio 2020, 21:51

Devastanti per l’economia e occupazione le leggi regionali contro le ludopatie

Accordo Confindustria Confcommercio e Confesercenti per riforma sostenibile settore gioco pubblico; regole standard su distanze e orari, tutela del cittadino, innovazione tecnologica

Devastanti per l’economia e occupazione le leggi regionali contro le ludopatie

Riforma dell’intero settore, distinzione tra gioco legale e quello illegale, formazione del personale e degli esercenti per contrastare fenomeni di gioco patologico. Sono questi gli obiettivi alla base dell’alleanza sottoscritta tra Confindustria, Confesercenti e Confcommercio.

Il vicepresidente vicario di Confcommercio, Lino Enrico Stoppani

Tra i punti principali, l’avvio di azioni congiunte presso le competenti Commissioni parlamentari per promuovere audizioni in tema di riforma del settore, promuovendo incontri congiunti con le parti politiche, il Governo e i Ministeri competenti, verso le istituzioni territoriali e le rappresentanze sindacali dei lavoratori con l’obiettivo di definire un contratto collettivo nazionale di lavoro del settore.

Tra i principi fondanti dell’alleanza, la coerenza e la stabilità normativa e fiscale, che costituiscano un chiaro e definitivo perimetro, un quadro nazionale di riferimento che possa anche presentare gradi di flessibilità e adattabilità nei singoli territori, ma con principi omogenei su tutto il territorio nazionale (distanze e definizione di punti sensibili, orari), un’equilibrata distribuzione del gioco sul territorio, un maggior controllo, prevenzione e contrasto dei fenomeni patologici e la promozione di una maggiore conoscenza e reputazione del settore.

“Serve una seria riforma del settore dei giochi, che riguardi tutta la filiera, e per questo occorre riprendere il percorso interrotto nel settembre 2017 in Conferenza Unificata, con tutte le attualizzazioni del caso. Stiamo assistendo agli effetti devastanti delle leggi regionali sull’economia del settore e sull’occupazione. Ora però possiamo contare su uno storico che ci aiuta a trovare conferme sui nostri sospetti iniziali, sugli effetti nefasti delle leggi che contrastano il gioco lecito, per riprendere il percorso con consapevolezze maggiori rispetto a passato. L’auspicio è che il bagaglio di esperienze sia patrimonio di tutti e permetta di superare i pregiudizi e l’ideologia, guardando solamente ai numeri e ai dati”. E’ questo l’auspicio per il 2020 di Stefano Zapponini, Presidente di Sistema Gioco Italia (SGI).

 “L’offerta di gioco -  ha commentato il vicepresidente vicario di Confcommercio, Lino Enrico Stoppani - deve realizzarsi attraverso modelli che regolamentino in maniera equilibrata il contrasto all’illegalità e la tutela delle persone per le dipendenze dal gioco, anche individuando soluzioni di selezione dei giocatori. Ciò consentirebbe di coniugare la possibilità di poter garantire un’offerta di qualità, la salvaguardia dei livelli occupazionali, il mantenimento di un adeguato gettito erariale e la prevenzione delle patologie”. (fonte Agimeg)
IL TESTO DELL'ACCORDO

red. eco.

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