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Confcommercio VdA | 01 gennaio 2020, 12:44

Dal 2 Gennaio e fino il 15 marzo in Valle è tempo di saldi

Il 2 gennaio si apre la stagione dei saldi invernali in Valle d'Aosta e a seguire in tutte le altre regioni

Dal 2 Gennaio e fino il 15 marzo in Valle è tempo di saldi

Giro di affari complessivo di circa 5 MILIARDI di euro. Interessano oltre 15 milioni di famiglie, muovono in totale 5,1 miliardi di euro, con una spesa media a famiglia di 324 euro, 140 euro pro capite: sono questi, secondo le stime dell'Ufficio Studi Confcommercio, i numeri dei saldi invernali.

Renato Borghi, Presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, commenta: “Il 2020 sarà un anno all'insegna della sostenibilità anche per la moda. Ci sembra quindi importante iniziarlo con ‘saldi sostenibili' che permetteranno ai consumatori di fare acquisti consapevoli dal punto di vista non solo socio-economico, ma anche ambientale. Comprare nei negozi di prossimità, quelli che animano le nostre vie, i nostri centri, le nostre città, significa infatti scegliere colori e tendenze dei prodotti di moda, toccare con mano la qualità, provare e trovare le taglie e le misure giuste, il tutto comodamente ‘sotto casa', a prezzi molto competitivi e senza ansie di attese di un corriere o di dover ricorrere a fastidiose procedure di reso. Senza contare che gran parte dei prodotti acquistati online arrivano a destinazione, in strade e città sempre più intasate ed inquinate, con pacchi ed imballaggi che dovranno essere smaltiti. Per questo – prosegue Borghi – abbiamo chiesto ed apprezzato l'introduzione della web digital tax per i colossi del web che vendono in Italia e ne auspichiamo una regolamentazione comune da parte della UE, ma serve qualcosa in più a partire dall'attenzione al grido di allarme delle attività che lavorano sulle nostre strade mantenendole vive con più luce, decoro, sicurezza, relazioni. Comprare nei negozi – conclude Borghi – è certamente più sostenibile dal punto di vista ambientale e decisamente molto più stimolante dal punto di vista relazionale”.

Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, FederazioneModaItalia-Confcommercio ricorda alcuni principi di base:

Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.Lgs n. 24/2002).

In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

  1. Prova dei capi: non c'è obbligo. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante.
  2. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante.
  3. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.
  4. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale (nella maggior parte delle realtà regionali).

Confcommercio segnala, inoltre, le varie iniziative promosse sull'intero territorio nazionale da Federazione Moda Italia, come “Saldi Chiari”, “Saldi Trasparenti”, “Saldi Tranquilli”.

E per chi va fuori Valle ecco le date dei saldi nelle altre regioni:

Abruzzo: 4 gennaio – 3 marzo 2020 Basilicata: 2 gennaio – 2 marzo 2020 Calabria: 4 gennaio – 3 marzo 2020 Campania: 4 gennaio – 3 marzo 2020 Emilia-Romagna: 4 gennaio – 5 marzo 2020 Lazio: 4 gennaio – 15 febbraio 2020 Liguria: 4 gennaio – 17 febbraio 2020 Lombardia: 4 gennaio – 3 marzo 2020 Marche: 4 gennaio – 1 marzo 2020 Molise: 4 gennaio – 5 marzo 2020 Piemonte: 4 gennaio – 29 febbraio Puglia: 4 gennaio – 3 marzo 2020 Toscana: 4 gennaio – 3 marzo 2020 Umbria: 4 gennaio – 5 marzo 2020 Veneto: 4 gennaio – 28 febbraio 2020 Friuli Venezia Giulia: 4 gennaio - 31 marzo Sardegna: 4 gennaio – 4 marzo 2020 Sicilia: 2 gennaio – 15 marzo 2020 Valle d’Aosta: 2 gennaio – 31 marzo 2020.

 

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