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Zona Franca | 27 dicembre 2019, 12:00

L’OPINIONE DI UN CORMÉYAOUREN: Sbagliare è umano perseverare è incapacità

L’OPINIONE DI UN CORMÉYAOUREN: Sbagliare è umano perseverare è incapacità

Preg.mo Direttore

Mentre a Courmayeur gli operatori si stanno preparando ad accogliere i turisti che, come ogni anno, dal 27 dicembre invaderanno, almeno lo speriamo, la nostra località ed i bambini attendono ansiosamente l’arrivo di Gesù Bambino, una notizia ha improvvisamente fatto il giro delle case lasciando letteralmente di stucco anche coloro che, per scelta personale, solitamente non si occupano di cosa pubblica.

I giornali hanno titolato ‘CORMAYEUR CSC SENZA PACE : SALTA PER INCOMPATINILITA’ IL NEO PRESIDENTE ANDREA DISTROTTI’

Se questa notizia non fosse stata preceduta da ben 3 nomine di Consigli di Amministrazione della nostra Società in house , sarebbe certamente passata inosservata ai più e si sarebbe trattato di un normale errore, che tutti possono commettere, della Giunta capeggiata dal binomio MISSEROCCHI/CORIO e della

Loro maggioranza.

Purtroppo invece il Sindaco Miserocchi ed il suo Vice Sindaco Corio sono recidivi e soprattutto sono stati ancora una volta poco attenti e per nulla accorti nella scelta della terza terna che avrebbe dovuto finalmente governare la società CSC, che da mesi è senza guida ed è lasciata letteralmente allo sbando.

Ma la cosa ancor più grave è assistere a questo balletto di nomine di personaggi che , salvo un caso, non hanno neppure una base in Valdigne e pur essendo dotati di curricula altisonanti, vengono nominati e con tempistiche che vanno sempre riducendosi lasciano la governante ancor prima di poter farsi giudicare.

Personalmente non sono abituato a fare l’ipocrita od a praticare lo sport del clientelismo, quindi ne approfitto dello spazio che gentilmente il Direttore mi riserva per fare alcune riflessioni che vorrei condividere con gli abitanti di Courmayeur:

Ma come può un Sindaco che si rispetti continuare a commettere errori sulla medesima nomina, forse non si consulta con il suo Vice, che pur dovrebbe avere un bagaglio di esperienza pluriennale e di cultura socio economica di livello, forse non ne parla con i suoi Assessori o ex Assessori che, pur sono dotati di curricula roboanti e di dialettica forbita, forse non condivide nemmeno tali scelte con il suo capogruppo, anche Lui dotato di esperienza manageriale o con altri consiglieri che vantano esperienze di livello, forse non ha il tempo nemmeno per consultarsi con il Suo Segretario Comunale che potrebbe, qualora non sapesse, prendere tempo e assumere informazioni presso persone titolate ed esperte.

Ebbene cari lettori io ho al proposito la mia opinione :

PER AMMINISTRARE UN COMUNE DI QUESTI TEMPI NON BASTA IMPEGNARSI E TRASCORRERE NEL PALAZZO COMUNALE NOTTE E GIORNO, OCCORRE LAVORARE CON METODO, NON ESSERE PRESUNTUOSI, ASCOLTARE I CONSIGLIERI (al proposito invito a soffermarsi sull’etimologia del termine), DELEGARE ALLE PERSONE GIUSTE e NON FARSI MAI TRAVOLGERE DAGLI AVVENIMENTI, MA GESTIRLI CON METODO.

Forse né il Sindaco Miserocchi, né il suo Vice Corio e neppure i Loro consiglieri conoscono queste elementari regole di Pubblica Amministrazione.
Non lo dice la scrivente, lo dice la telenovela dei fatti relativi al CSC

Grazie per l’attenzione

Caro Lettore, grazie per la suggestione. Da come stanno andando le cose poltiche in Valle penso che chi è eletto non ha contezza della responsabilità che si è assunto e che gli è stata affidata. Infatti mi stupisce che chi viene eletto festeggia, brinda e pensa di avere vinto un concorso. Invece dovrebbe pensare che deve compiere una missione. Questa mia tesi è confermata dal fatto che nessun eletto organizza assemblee o incontri pubblici per dar conto di cosa ha fatto, di cosa sta facendo e cosa dovrebbe fare.

Di più pochi degli eletti studiano, partecipano a corsi di formazione, a seminari o chiedono pareri a competenti consulenti extra cortile partitico. Il risultato è, per dirla con lei, pochi conoscono le elementari regole dell'amministrare bene, con criterio e responsabilità. E gli incapaci fanno gli equilibristi tra buona amministrazione e interessi di parte.

Grazie per il suo contributo e continui a leggere anche Aostacronaca.it. pi.mi.

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