/ Mondo Artigiano

Mondo Artigiano | 27 dicembre 2019, 23:04

Semaforo? Nutriscore? No, grazie. L’Italia punta sull’ etichettatura a ‘batteria’

Semaforo? Nutriscore? No, grazie. L’Italia punta sull’ etichettatura a ‘batteria’

Il 53% dei consumatori europei vuole conoscere l’origine degli alimenti che acquista. E Paolo De Castro, coordinatore S&D alla Commissione agricoltura dell’Europarlamento, afferma che ”solo una legislazione unica potrà affrontare adeguatamente l’importante tema delle indicazioni nutrizionali in etichetta, mettendo fine ai sistemi volontari che, semplificano eccessivamente le informazioni con una etichetta a colori – come il sistema a ‘semaforo’ inglese o il ‘nutriscore’ francese – e non offrono indicazioni sui nutrienti presenti scientificamente valide al consumatore”.

”Sono sistemi – commenta l’eurodeputato PD – che commettono l’errore di differenziare i cibi tra ‘buoni’ e ‘cattivi’, condizionando le scelte di chi acquista.
“Pare più coerente – precisa – il sistema di etichettatura a ‘batteria’ che il Governo italiano ha recentemente presentato a Bruxelles”.

L’etichettatura degli alimenti a livello europeo è disciplinata dal Regolamento UE N. 1169/2011 che ne stabilisce le modalità e gli adempimenti al fine di assicurare che i consumatori ricevano informazioni più chiare, più complete e accurate sul contenuto degli alimenti, aiutandoli quindi ad effettuare scelte consapevoli su ciò che mangiano.  L’Articolo 35 del Regolamento sancisce che il valore energetico e le quantità di sostanze nutritive possono essere indicate con forme di espressione e presentazione supplementari, e che gli Stati membri possono suggerire l’utilizzo di una o più di queste forme supplementari.

Sia il “Semaforo” inglese, introdotto nel giugno del 2013 dal Ministero della salute britannico, che il “Nutriscore” francese e belga, arrivato nell’aprile 2017, contribuiscono al rischio del prolificarsi di sistemi che costringerebbero le imprese a differenziare i propri prodotti a seconda del mercato di sbocco.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore