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Chez Nous | 24 dicembre 2019, 15:47

Natale di Speranza

Il Presepe dell'artigiano Serafino Servodidio esposto della sala della microcomunità di Pontey

Il Presepe dell'artigiano Serafino Servodidio esposto della sala della microcomunità di Pontey

Il Natale di Cristo ci parla di una speranza diversa, una speranza affidabile perché fondata in Dio. Con lo sguardo a Betlemme, papa Francesco si incammina con i personaggi del presepe e gli umili della terra a incontrare il Signore che viene. Un piccolo sussidio che aiuta a preparare e vivere il Natale, che è nascita di Gesù, nel quale la speranza di Dio e la speranza dell'uomo si incontrano.

La situazione valdostana lo richiede e per questo ho ‘rubato’ per questo Chez Nous natalizio alcune considerazioni ed il titolo del suo libro di Papa Francesco: “Natale di Speranza”. Si tratta di pagine che arricchirebbero anche i non credenti.

L’ho già scritto nelle scorse settimane; la Valle d’Aosta sta rivivendo, in questo fine anno, i sentimenti che i valdostani hanno già provato nel 1983 quando a novembre scoppio lo scandalo casino che decapito la classe politica dell’epoca; e ancora nel 2000 ma allora fu il dolore per la morte e la distruzione che l’alluvione causò a tutta la Petite Patrie.

Per questo auguro che il Natale 2019 sia un Natale di Speranza.

La Speranza che la Petite Patrie esca dal cono d’ombra dell’inchiesta giudiziaria che ha travolto ancora una volta la politica.

La Speranza che la nostra Petite Patrie possa tornare ad essere governata da una classe politica con la P maiuscola.

La Speranza che il tempo sia galantuomo per tutti i politici che sono coinvolti nelle inchieste giudiziarie.

La Speranza in ogni casa, vi sia pace e amore in abbondanza. La Speranza che tutti i lettori di Aostacronaca possano trascorrere il Natale in serenità.

La Speranza che tutti i volontari che scrivono per Aostacronaca con l’obiettivo di contribuire a migliorare la nostra Petite Patrie possano realizzare il loro desiderio.

La Speranza di trovare il tempo per vivere il presente senza fretta. La Speranza che i nostri  decisori siano illuminati e che operino per la Comunità tutta.

La Sperenza che chi soffre trovi sollievo.

La Speranza che chi sa di aver operato nel giusto trovi la pace nella loro coscienza.

A tutti un caro e affettuoso antico augurio di Buon Natale.

piero.minuzzo@gmail.com

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