Salute in Valle d'Aosta - 21 dicembre 2019, 20:00

Da gennaio visite andrologiche dedicate all'infertilità maschile

Nel corso degli ultimi mesi dell’anno 2019 la struttura di Urologia ha implementato l’offerta di servizi presso il poliambulatorio di Donnas, potenziando in particolare l’ambulatorio di Urologia con l’obiettivo di offrire un servizio di alta specializzazione e dotandolo, dal mese di dicembre 2019, di un Eco Color Doppler penieno dinamico

Da gennaio visite andrologiche dedicate all'infertilità maschile

Dal mese di gennaio 2020, nell'ambulatorio di Donnas, sarà possibile effettuare visite andrologiche dedicate specificamente alla procreazione medica assistita (caratterizzate con la dizione specifica “Visita andrologica PMA”), in esito alla sinergia tra le strutture di Urologia (diretta dal dr Sandro Benvenuti) e di Ostetricia e Ginecologia (diretta dal dr Livio Leo) e grazie alla specializzazione del dottor Emanuele Baldassarre, che ha concluso il Master in Chirurgia Andrologica presso l’Università di Trieste e che ha conseguito una Certificazione dell’European Academy of Andrology a Zagabria sull’infertilità maschile.

“Per effettuare questa visita specifica abbiamo optato per la sede ambulatoriale di Donnas – dice il dottor Emanuele Baldassarre – poiché fornita di un’ottima dotazione tecnologica, di personale di supporto eccellente e preparato e anche per la sua collocazione geografica, vicina al Piemonte, regione dalla quale provengono molti pazienti. Il riscontro da parte dei pazienti della bassa Valle e di tutta la Valle d’Aosta verso la sede di Donnas ci ha consentito di mantenere i tempi delle liste di attesa per le visite urologiche/andrologiche e per gli esami strumentali”.

Il potenziamento dei servizi presso l’ambulatorio di Donnas, come spiega il dottor Sandro Benvenuti, direttore della Sc Urologia, si inserisce nel quadro della continua innovazione ed implementazione delle strutture e delle tecnologie: l’acquisto, a titolo definitivo, del robot chirurgico Da Vinci, con un impegno significativo da parte dell’amministrazione regionale e la tecnica “Fusion” per le biopsie prostatiche, che sarà applicata nel prossimo futuro sono finalizzate all’offerta del miglior servizio possibile per i cittadini.

"Il potenziamento dell’attività urologica e andrologica - sottolinea Benvenuti - rappresenta un passo importante e significativo, per una condivisione di esperienze tra ospedale e territorio, che in ottica futura lavoreranno sempre in più stretta sinergia e con la massima collaborazione”.

red. san.

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