ATTUALITÀ POLITICA - 20 dicembre 2019, 10:09

Devere Concept chiede al casino risarcimento 9,3 milioni e accusa Aggravi, Fosson e Spelgatti

Devere Concept srl aggiudicataria nel Gennaio 2018 del Bando pubblico indetto da Cava spa, ha depositato in data odierna, presso il Tribunale Civile di Aosta, la richiesta di danni nei confronti della CaVa spa

Devere Concept chiede al casino risarcimento 9,3 milioni e accusa Aggravi, Fosson e Spelgatti

La richiesta risarcitoria ammonta ad € 9.340.047,87, derivanti  anche dalla indebita rescissione contrattuale, perpetuata dall’amministratore di Cava spa, Filippo Rolando, senza alcuna autorizzazione del Tribunale di Aosta, essendo  CaVa spa in procedura concorsuale.

La Devere Concept srl, un comunicato stampa dai toni durissimi, ritiene inoltre responsabili, unitamente all’Amministratore Rolando, anche gli ultimi Presidenti Regionali, che si sono succeduti in qualità di rappresentanti della Regione Valle d’Aosta proprietaria del Casino de la Vallée "in ordine Nicoletta Spelgatti (Lega) 2018, Antonio Fosson (Gruppo Misto) 2018,  in quanto la Regione detiene il 99,9 % della quote di CaVa spa".

A seguito delle ultime vicende, dalle quali sono emersi "fatti eclatanti e sconcertanti in capo ad esponenti di primo livello della Regione Valle d’Aosta - scrive Devere - minando la credibilità istituzionale della stessa Regione, la società scrivente ora riesce a comprendere le vere motivazioni del proprio isolamento, subito per tutta la durata dell’espletamento della propria attività nel contesto del Casinò de la Vallée".

Dopo la querela penale depositata presso la Procura di Aosta a Luglio 2019 e la presente richiesta danni, Devere Concept srl sta procedendo inoltre ad un dettagliato esposto alla Corte dei Conti.

Devere Concept srl ritiene "grave ed allarmante il fatto che dopo innumerevoli finanziamenti effettuati dalla Regione a CaVa spa per oltre 200 milioni nel periodo 2012/2018 questa sia stata portata ad un concordato, che lascia spazio a numerose perplessità e che alla fine sarà pagato dalle 376 aziende coinvolte e dai 242 lavoratori rimasti senza lavoro, di cui 106 lavoratori licenziati (71 lavorano al Casinò e 35 nelle strutture alberghiere annesse), 29 prepensionamenti al Billia e 107 lavoratori con contratto a tempo determinato, che non avranno il rinnovo".

Poi una considerazione sull'attuale Amministratore: "Questo è il risultato del capolavoro economico giuridico dell’amministratore Filippo Rolando, nominato dal Consigliere ed ex Assessore al bilancio Stefano Aggravi (Lega)".

Per Devere "l’amministratore Filippo Rolando ha tagliato solo le fasce di lavoratori più indifesi e con redditi bassi, lasciando intatti i quadri amministrativi con stipendi da oltre € 80.000,00 l’anno sino a € 140.000,00. Questa sua impeccabile formula la chiamiamo 'macelleria sociale'.

Devere Concept srl rimarca poi il fatto, che "la conversione del credito di 48 milioni di Finaosta in strumento finanziario partecipativo in favore del Casino de la Vallée vada contro le disposizioni della legge Madia nei confronti delle partecipate".

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