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CRONACA | 20 dicembre 2019, 09:11

Lotta alla 'ndrangheta in Piemonte: blitz all'alba della Guardia di Finanza e 8 arresti. C'è anche l'assessore Roberto Rosso

L'accusa è di associazione per delinquere di stampo mafioso, ma anche scambio elettorale politico-mafioso. Contestati anche reati fiscali per 16 milioni. In manette anche l'esponente della giunta regionale con le deleghe ai Diritti civili

Roberto Rosso

Roberto Rosso

Terremoto 'ndrangheta in Piemonte. E' scattato nelle prime ore della giornata di oggi il blitz della Guardia di Finanza per infliggere un colpo pesante alla presenza della 'ndrangheta sul territorio torinese, in particolare tra il capoluogo e Carmagnola. E tra le persone finite in manette c'è anche l'assessore regionale ai Diritti Civili, Roberto Rosso, già parlamentare di Forza Italia e anche candidato sindaco per il Comune di Torino negli anni scorsi.

I militari appartenenti al Comando Provinciale di Torino stanno eseguendo otto ordinanze di custodia cautelare in carcere, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia torinese, ma anche sequestri di beni sul territorio nazionale. Tra le condotte illecite, oltre all’associazione per delinquere di stampo mafioso e reati fiscali per 16 milioni di euro, è stato contestato anche il reato di scambio elettorale politico-mafioso. Per Rosso, le indagini riguarderebbero le ultime Regionali.

red. cro.

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