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Salute in Valle d'Aosta | 13 dicembre 2019, 17:02

Ai medici un premio economico di due euro a vaccinazione se raggiungono media nazionale

Il Comitato regionale dei Medici di Medicina Generale ha sottoscrito l’Accordo integrativo regionale di collaborazione nell’ambito delle campagne vaccinali. Nel Comitato regionale sono riunite le organizzazioni sindacali rappresentative dei medici di medicina generale e, per la parte pubblica la Regione e l’Azienda USL della Valle d’Aosta.

La firma dell'accordo, al centro l'assessore Mauro Baccega

La firma dell'accordo, al centro l'assessore Mauro Baccega

L’Accordo Integrativo Regionale siglato fissa le attività che i Medici di Medicina Generale devono svolgere nell’ambito della campagna vaccinazioni fissando un premio al raggiungimento di una percentuale di vaccinati pari al 48% della popolazione e un ulteriore premio al raggiungimento della media nazionale, che per il 2018 era del 53% circa. Ad oggi la percentuale di vaccinati si aggira intorno al 45%.

Nella sostanza l'accordo prevede un riconoscimento di 10 euro per ogni vaccinazione; 4 in più rispetto ai 6 euro percepito lo scorso anno. Inoltre se raggiungono la precentuale stabilità il compenso per ogni vaccinanzione salirà a 12 euro.

“Un confronto continuo e sereno - spiega l’Assessore Mauro Baccega - si è potuto arrivare a questo accordo che prevede un obiettivo importante e ambizioso a tendere sulle campagne vaccinali. Grazie all’impegno dei Medici di Medicina Generale contiamo di aumentare, di anno in anno, la percentuale di popolazione sottoposta a vaccinazione, avvicinandoci sempre più alla media nazionale, promuovendo così, da un lato la prevenzione e dall’altro la riduzione dei costi di cure e farmaci legate a malattie evitabili.”

Nell'esprimere "piena soddisfazione per i risultato raggiunto", il Commissario straordinario dell’AUSL Angelo Pescarmona, sottolinea che l'Accordo integrativo  consentirà di aumentare le percentuali di copertura per le vaccinazioni antinfluenzali e di quelle antipneumococcica. Inoltre, "il raggiungimento dei risultati attesi dall’Accordo - sottolinea il Commissario - permetterà di conseguire una efficace azione di prevenzione per le citate patologie che non sono da considerare 'minori' in relazione alle complicanze che possono determinare seri problemi di salute, soprattutto per le fasce di popolazione fragili e affette da malattie croniche.”  

Anche Nunzio Venturella,  segretario della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale esprime "Viva soddisfazione per il raggiungimento di un nuovo accordo integrativo regionale, che stimola e soddisfa i medici di medicina generale valdostani, nel ruolo di attore principale nell’esortare la cittadinanza a praticare la vaccinazione. Con questo accordo si è anche pianificata, tra gli uffici di prevenzione ed i rappresentanti delle OO.SS, una riunione a maggio che contribuirà a mettere in atto delle azione che tendono ad aumentare la percentuale di pazienti che si vaccinano (ancora bassa in Valle d'Aosta) ed al contempo a ridurre sprechi, migliorando ed evitando carenze nell'approvvigionamento dei vaccini". 

red. eco.

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