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Consiglio Valle | 13 dicembre 2019, 18:39

Riunito per la prima volta il gruppo dei Corecom per la tutela delle minoranze linguistiche

Conclusi i lavori del Gruppo "Tutela delle minoranze linguistiche nella Comunicazione", riunito per la prima volta giovedì 12 e venerdì 13 dicembre 2019 ad Aosta e composto dai Corecom di Valle d'Aosta (Coordinatore), Bozen Südtirol, Trento, Friuli Venezia Giulia e Sardegna

Corecom CdA

Corecom CdA

I Comitati delle realtà regionali e provinciali in cui risiedono le minoranze linguistiche riconosciute dalla legge 482/1999, definite "parlanti" proprio per le caratteristiche di presenza storica sul territorio sia dal punto di vista etnico che linguistico, hanno focalizzato per la prima volta la propria attenzione sulla tutela ma anche sulla valorizzazione delle minoranze linguistiche attraverso la comunicazione.

«Il primo obiettivo che ci eravamo posti - spiega il Presidente del Corecom VdA, Pierpaolo Civelli - è stato raggiunto: nel corso dei lavori è stato presentato il primo dossier che fotografa la situazione attuale, guardando alle norme anche con l'arricchimento portato dall'esperienza e dal confronto delle diverse realtà particolari. L'importanza di quanto fatto è stata sottolineata dalla presenza di Ivana Nasti, direttore del Servizio di Agcom dedicato ai Corecom: è lei che ha rilanciato e auspicato l'evoluzione dell'attività del gruppo riunito ad Aosta per il suo primo incontro operativo ufficiale. I risultati del lavoro avviato avranno un loro indirizzo progettuale, che potrà essere di suggerimento e supporto alle scelte che poi gli enti preposti potranno fare in merito alla tutela delle minoranze linguistiche nella comunicazione

«Questa iniziativa – dichiara Ivana Nasti di Agcom – ha il merito di dare un senso moderno al lavoro sulle minoranze linguistiche e di sensibilizzare i soggetti coinvolti in questo ambito. Il pluralismo è un valore che è collegato alla ricchezza culturale delle lingue minoritarie: Agcom accompagnerà questo percorso, in quanto tra le sue competenze figura anche il monitoraggio sulla programmazione radio tv a tutela delle minoranze linguistiche in un panorama nuovo che cambia rapidamente

Ai lavori hanno preso parte i Vicepresidenti del Consiglio regionale Joël Farcoz e Luca Distort e i Consiglieri regionali Jean-Claude Daudry e Diego Lucianaz. Tra gli interventi ci sono stati anche quelli di Severino Zampaglione, direttore della sede regionale della Rai che ha illustrato l'attività svolta dalla sua struttura, e dei rappresentanti delle associazioni culturali riconosciute che si occupano delle minoranze linguistiche sul territorio regionale.

«Come Consiglio regionale - ha dichiarato in apertura dei lavori il Vicepresidente del Consiglio Valle, Joël Farcoz - abbiamo accolto con favore la costituzione di questo gruppo di lavoro. Il pluralismo linguistico, impresso nell'identità della Valle d'Aosta, è una ricchezza culturale che permette di affrontare le sfide della nostra società e del nostro futuro: la lingua è cultura e identità, tradizione e avvenire

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