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ATTUALITÀ | 09 dicembre 2019, 17:00

Fondazione Crt finanzia restauro Capella Echelly di Champorcher e torre campanaria di Antey S.André

Torre campanaria Challand Saint André

Torre campanaria Challand Saint André

Sono 114 i “gioielli” artistici e architettonici del Piemonte e della Valle d’Aosta che torneranno a splendere grazie a “Restauri Cantieri Diffusi" della Fondazione CRT e di questi due sono in Valle d’Aosta. Tra i restauri figurano, infatti, quello a Champorcher della Cappella di Echelly della Parrocchia di San Nicola, intitolata alla Santa Croce e situata a fianco dell'antica mulattiera nella gola omonima e, ad Antey-Saint-André, la conservazione e restauro della torre campanaria della Parrocchia di Sant’Andrea.

Champorcher

Più in generale il bando ha assegnato 2,3 milioni di euro per il recupero e la valorizzazione di beni mobili – tele, statue, arredi lignei, organi storici – e immobili sottoposti a tutela, accanto ad azioni per promuovere la conoscenza e la piena fruizione dei luoghi da parte di fasce sempre più ampie di pubblico. “Il bando 'Restauri', capillare e ‘diffuso’ in tutte le province del Piemonte e della Valle d’Aosta, si prende cura e valorizza il prezioso patrimonio artistico disseminato dalle valli alpine alle grandi città della pianura – afferma il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia –. Il progetto si qualifica inoltre come un volano occupazionale ed economico, contribuendo all’avvio di cantieri che danno lavoro ad artigiani, restauratori e professionisti del territorio”.

“Oltre a rappresentare un sostegno rilevante per molte realtà locali, il progetto ‘Restauri’ della Fondazione CRT attiva un circolo virtuoso per la tutela del nostro Cultural Heritage su una più ampia scala, grazie anche al meccanismo dell’Art Bonus – dichiara il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci –. In particolare, i contributi che la Fondazione CRT ha destinato nella edizione del bando 2019, pari a circa 2,3 milioni di euro, andranno a recuperare e a valorizzare beni mobili ed immobili di alto pregio storico e artistico con lo scopo di assicurarne la conservazione nel tempo e la più ampia fruizione sul territorio".

red. cro.

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