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Governo Valdostano | 04 dicembre 2019, 22:21

Fosson critica l'operato della Corte dei Conti ma poi precisa

Lega e Mouv 'Le dichiarazioni di Fosson rafforzano i nostri dubbi sulla totale inadeguatezza del Presidente della Regione'. Rini 'un amministratore che amministra bene, con responsabilità e coscienza, non deve temere i controlli,

Antonio Fosson

Antonio Fosson

La più dura, anche se con toni pacati, è stata Emily Rini, presidente del Consiglio Valle, a prendere posizione contro le dichiarazioni del Presidente della Giunta, Antonio Fosson,  che all’assemblea dei sindaci ha detto ha lamentato la difficoltà ad amministrare per i controlli della Corte dei Conti.

Emily Rini

Secondo quanto riportato dall’Ansa, Fosson ha detto: "Tutto quanto è stato fatto dalle commissioni è stato portato alla Corte dei conti, ormai il livello amministrativo sarà sottoposto sempre di più al controllo della Corte dei conti, ne sappiamo qualcosa per il casinò, la Corte dei Conti non va a prendere i funzionari, ma va a prendere sindaco e vice sindaco e questo diventerà un grosso problema: amministrare è sempre più difficile, sempre più complesso".

Fosson, sempre secondo l’Ansa intervenendo all'assemblea del Consiglio permanente degli enti locali, ha commentato la notizia relativa alla trasmissione alla procura della Corte dei Conti della Valle d'Aosta delle relazioni delle commissioni di accesso antimafia di Saint-Pierre e Aosta. "I piccoli comuni - ha aggiunto - hanno problemi di gestione; ve lo dico perché sono preoccupato per me, ma anche per voi".

In serata Fosson  ha precisato che “amministrare è sempre più difficile, a fronte delle complessità dell'azione amministrativa odierna. Ognuno, nello svolgimento delle proprie funzioni ha il dovere da sempre di fare le cose bene, agendo con responsabilità e in maniera trasparente". Infine ha rinnovato “ il totale rispetto, che ho sempre dimostrato di avere, nei confronti delle Forze dell'ordine, con le quali collaboro regolarmente, e della magistratura, nel pieno rispetto della distinzione dei ruoli che la Costituzione garantisce".

Ma oramai la fritta era stata fatta e le opposizioni sono andate all’attacco. "Che un Presidente della Regione, che è anche Prefetto, si permetta di mettere in dubbio l'operato delle Forze dell'ordine denota una mancanza totale di rispetto per il lavoro che compiono. A queste autorità, con le quali collaboriamo e sempre collaboreremo, vanno tutta la nostra solidarietà e il nostro supporto", hanno incalzato Lega Vallée d'Aoste e Mouv. Nel dirsi sconcertati hanno aggiunto: “Le dichiarazioni di Fosson (se davvero queste sono state le sue parole) rafforzano i nostri dubbi sulla totale inadeguatezza del Presidente della Regione. Ci chiediamo se i componenti della sua Giunta e della sua maggioranza condividano questo tipo di esternazioni. Perché se così fosse, allora il problema politico attuale sconfinerebbe in ben altro".

Pronta la replica di Fosson: “le affermazioni sono strettamente personali e non coinvolgono né la Giunta né la maggioranza; probabilmente  mi sono espresso male: mai metterei in dubbio l'operato delle Forze dell'ordine né tantomeno quello della Corte dei Conti".

Emily Rini si è infine detta “profondamente convinta che un amministratore che amministra bene, con responsabilità e coscienza, non debba temere i controlli, che anzi sono da vivere come un supporto indispensabile per poter indirizzare al meglio la propria azione politico-amministrativa, perché prima di essere amministratori, siamo cittadini. Spero si faccia chiarezza al più presto”.

red. pol.

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