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Aosta Capitale | 04 dicembre 2019, 09:40

Manfrin (Lega) sfida Centoz sull’autocandidatura

Andrea Manfrin

Andrea Manfrin

Il consigliere regionale della Lega Andrea Manfrin, che con il sindaco Centoz ha condiviso circa tre anni di consiliatuta, entra a gamba tesa nel dibattito che ha provocato Fulvio Centoz autocandidatosi alla guida del Giunta Comunale. Lo fa entrando a gamba tesa sfidando ilo ora per all’ota, quando ci saranno le votazione.

Il logo usato da Centoz per lanciare la sua autocandidatura

Si legge sul post di Manfrin: “Prima di tutto, la forma, che è anche sostanza: ma è possibile autocandidarsi a dicembre, con un post su Facebook, senza un passaggio politico, una condivisione con chi lo ha, obtorto collo, faticosamente sostenuto fino ad ora? Quanto quel post è stato studiato e quanto, invece, è figlio di una reazione scomposta a notizie, spesso comiche, di candidatura che vengono supposte dalla stampa apposta per far abboccare i gonzi? È possibile che un sindaco di un capoluogo si faccia prendere dalla fregola come un quindicenne? 

In secondo luogo, i tempi: ma qualcuno lo ha detto a Centoz che il suo Comune è stato protagonista di una inchiesta che ha portato all’arresto di un suo ex assessore e di un consigliere di maggioranza con l’accusa di essere organici o fiancheggiatori della ‘Ndrangheta? Qualcuno gli ha detto che la commissione di accesso ha scandagliato per mesi la sua amministrazione e che se anche non venisse sciolto, Dio non voglia, il Comune, potrebbero profilarsi pressantissime sanzioni? E che questi eventi non sono esattamente un biglietto da visita? E che forse sarebbe bene aspettare le decisioni del Consiglio dei Ministri?

Infine, ma Centoz pensa davvero di aver fatto un buon lavoro? La città è un disastro, il degrado è ovunque, ha fatto pasticci in ogni dove, dalle case popolari ai lavori pubblici, riuscendo a scontentare tutti e pensa che mettendo due bare all’Arco di Augusto e due fiorellini si può prendere il 50%+1 dei voti? E nessuno gli chiederà conto di nulla? 

In effetti lo slogan che ha lanciato è quanto mai azzeccato. Aosta Coraggio, che scimmiotta lo slogan usato dalla Lega in Valle, “Idee, cuore, coraggio” è perfetto. In una città senza idee, dove il cuore di chi ci vive è stato calpestato più di una volta, dai commercianti alle frazioni, dai disabili agli anziani, bisogna avere molto coraggio per riproporsi ai cittadini.

Ci vedremo a maggio, caro Centoz, e vedremo chi avrà più coraggio...”.

(a lato il logo dei giovani Leghisti contro Centoz)

red. pol.

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