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CULTURA | 30 novembre 2019, 12:01

Un’università con al centro gli studenti, inaugurato l'anno accademico 2019 - 2020

Maria Grazia Monaci inaugura l'anno accademico dell'UniVdA

Maria Grazia Monaci inaugura l'anno accademico dell'UniVdA

“Dopo molti anni, torniamo finalmente a organizzare questa cerimonia che intendiamo tenere puntualmente ogni anno”. Con queste parole il rettore dell’Università della Vale d’Aosta, Maria Grazia Monaci ha inaugurato all’Hostellerie du Cheval Blanc l’ano accademico 2019 – 2020.

“Come ogni cerimonia, ha aggiunto - non ha solo un significato simbolico ma è soprattutto un’occasione per presentare una relazione sullo stato dell'Ateneo e rinsaldare periodicamente il rapporto con la comunità valdostana. “Un’università ha concluso - con al centro gli studenti, con cui lavoreremo per favorirne la partecipazione e il senso di appartenenza, creando una vera comunità della conoscenza”.

In precedenza il presidente del Consiglio dell’Università Antonio Fosson, aveva aperto la cerimonia sottolineando che “Il piccolo Ateneo si pone sul mercato della formazione come una realtà fortemente competitiva, come dimostrano le statistiche: ricordiamo che il 96% dei nostri laureati si è dichiarato soddisfatto del suo percorso di studi e l’80,3% rifarebbe la stessa scelta universitaria.”

Fosson ha quindi sostenuto che nonostante la situazione economica a livello nazionale sia difficile ed i finanziamenti statali all’Ateneo siano progressivamente diminuiti negli ultimi anni, il Governo regionale continua a fornire il proprio sostegno anche per le prossime annualità, assicurando all’Università della Valle Aosta adeguati finanziamenti.

Nel corso della cerimonia sono intervenuti la Presidente del Consiglio degli Studenti Asya Bertuzzo e il Rappresentante degli studenti in seno al Consiglio dell’Università Giuseppe Grassi: “Il futuro della nostra Università – ha detto quest’ultimo -è nelle nostre mani: si tratta da un lato di partecipare alla vita universitaria e dall’altro di creare un polo di formazione universitario di livello internazionale coniugando al contempo l’attenzione per il territorio regionale e per la ricerca e garantendo all’Univda la più completa autonomia”.

a. b.

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