Dai comuni - 29 novembre 2019, 20:51

Courmayeur: L’improvvisazione l’arma letale di Miserocchi

Il Ministero dell’Economia vieta al Comune di applicare le nuove tariffe TARI per il 2019; lo sgombero neve costa almeno 130 mila euro in più di quanto avrebbe potuto costare

Courmayeur: L’improvvisazione l’arma letale di Miserocchi

L’adunanza del consiglio comunale di oggi ha dimostrato una volta di più che non si può fare politica e amministrazione senza preparazione. “Bisogna avere attenzione e comprendere la realtà, che vuol dire capacità di studio e approfondimento, rifuggendo dall'approssimazione e dall'improvvisazione. Sono elementi, studio e approfondimento, di cui il Paese ha grande bisogno”, ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo nello scorso gennaio all'inaugurazione dell'anno accademico della Luiss.

Una considerazione, quella del nostro Presidente, che pare indirizzata alla Giunta Miserocchi che nell’adunanza di oggi del Consiglio comunale di Coumayeur ha messo in evidenza ritardi nell’approvazione di importanti atti amministrativi, inefficienze organizzative e incapacità gestionale.

(nella foto il Sindaco Miserocchi)

Bilancio, Tari, CSC sono gli ingredienti base del frullato offerto dalla giunta Miserocchi al Consiglio. La variazione di bilancio presentata dal vicesindaco con delega al bilancio, Paolo Corio, aveva, di fatto, due obiettivi principali: dare copertura al minor gettito derivante dalla tariffa TARI, dare copertura al servizio di sgombero neve.

“Per l’incapacità di questa amministrazione di rispettare i termini di legge nell’approvazione del bilancio preventivo 2019 - spiega Alberto Vaglio, consigliere di opposizione - le nuove tariffe TARI che il Consiglio comunale, con il mio solo voto contrario, aveva approvato ad aprile 2019 non possono essere applicate, esattamente per i motivi che avevo annunciato durante la discussione in Consiglio e che nessuno ha ritenuto di prendere in considerazione. Ora, a fronte della lettera del Ministero dell’Economia che vieta al Comune di applicare le nuove tariffe TARI per il 2019, mancano 133.000 mila euro a cui è stata data copertura prevedendo minori spese”.

Per quanto riguarda il servizio di sgombero neve il cui appalto triennale, scaduto a maggio 2019, non è ancora stato riaffidato per le lentezze e le incapacità della Giunta Miserocchi, “ha fatto sì – aggiunge Vaglio - che per il mese di novembre 2019, non potendo lasciare il paese senza un servizio essenziale, la Giunta Miserocchi ha dovuto correre ai ripari affidando direttamente alle stesse ditte che lo avevano svolto negli anni passati lo sgombero neve, che per nostra fortuna si sono rese disponibili ed hanno accettato. Tutto questo, però, l’Amministrazione comunale lo attua in spregio alle più elementari norme sugli appalti e fa si che per il 2019 lo sgombero neve costi almeno 130 mila euro in più, soldi che rappresentano un chiaro danno erariale per le casse comunali”.

La questione del CdA della Società In House  CSC raggiunge quasi il ridicolo. Il nuovo Cda nominato a settembre 2019 non ha neanche avuto il tempo di capire dove fosse stato catapultato, o forse lo ha capito molto velocemente e altrettanto velocemente ha rassegnato le dimissioni. “Massimo rispetto e solidarietà per chi le ha date per gravi motivi familiari” spiega Vaglio che definisce “incomprensibile invece il comportamento di due professionisti nominati dal Sindaco che lasciano la Società senza una guida con la motivazione della ‘solidarietà’.

Segno, forse, che il Sindaco non sa scegliere i propri collaboratori”. E amaramente Alberto Vaglio commenta: “Credo che un passo indietro da parte di chi non sa gestire neppure l’ordinaria attività amministrativa sia a questo punto dovuto”.

red. el.

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