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CULTURA | 29 novembre 2019, 14:21

L’invasione dei dinosauri sarà l’evento dell’inverno valdostano

Gli animali preistorici a grandezza naturale sull’Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans dal 7 dicembre all’8 marzo 2020

Simone Maganuco, curatore della mostra, l'assessore Laurewnt Viérin, Cinzia Joeis e Gianfranco Zidda, responsabile dell''Area megalitica

Simone Maganuco, curatore della mostra, l'assessore Laurewnt Viérin, Cinzia Joeis e Gianfranco Zidda, responsabile dell''Area megalitica

Dalla Luna alla Preistoria. L’Area megalitica di Saint-Martin-de- Corléans, dopo aver ospitato durante l’estate la mostra sui 50 anni dal primo allunaggio, sarà sede per l’inverno dell’evento ‘ Dinosauri in carne ed ossa’. Dinosauri e altri animali preistorici invaderanno gli spazi del Museo e parco archeologico in un percorso di visita che metterà a confronto le ricerche sui reperti archeologici locali con le scoperte e le curiosità che arrivano dal mondo della paleontologia.

‘Presentiamo con entusiasmo questo evento che è in grado di coinvolgere tutto il territorio e suscitare grande interesse come dimostrato in questi primi giorni in cui sono stati posizionati degli esemplari in alcuni punti strategici di Aosta e al Forte di Bard – dice l’assessore Laurent Viérin – . Questa proposta culturale fa parte delle nostre azioni di promozione di lancio di Saint-Martin de Corléans, un evento molto suggestivo per famiglie e “grand public”. E’ un’azione messa in campo per promuovere tutto il sito archeologico e attirare molti turisti oltre che gli stessi residenti grazie al fascino unico e irresistibile che i Dinosauri hanno esercitato negli anni e continuano a esercitare nei grandi e nei più piccoli.'

'Crediamo che la mostra  - ha aggiunto Viérin - possa dare una grande visibilità alla Valle d’Aosta e soprattutto all’area megalitica così da permettere un forte impulso alle visite e a una sua maggiore conoscenza.'

Testimonianze molto lontane fra loro nel tempo – i dinosauri non conobbero mai l'uomo – ma analizzate con metodi identici, affrontano temi comuni alle due materie, attraverso il dialogo diretto tra i reperti archeologici e i calchi di fossili, filmati e trenta riproduzioni a grandezza naturale degli animali estinti, che sotto l'attenta supervisione degli scienziati sono ricostruiti nelle sembianze che dovevano avere in vita.

Di “scienza e divulgazione” a proposito della mostra ha parlatp Cinzia Joris, presidente della Socità valdostana di preistoria e archeologia

L'edizione valdostana di Dinosauri in Carne e Ossa è un’esposizione davvero unica, che coinvolgerà non soltanto il capoluogo. In punti chiave della città di Aosta e della Regione si incontreranno testimonial d'eccezione di questo straordinario evento: il gigantesco Diplodocus dal lungo collo, il celeberrimo Tyrannosaurus (detto confidenzialmente T-rex ) e il colorato Pachyrhinosaurus, oltre al Mammuthus (Mammut lanoso) e al Megaloceros,

La mostra, visitabile dal 7 dicembre  e fino all’8 marzo 2020 è nata dalla collaborazione tra l'azienda veneta GeoModel e la Società Valdostana di Preistoria e Archeologia con il sostegno dell’Assessorato del Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali, sulle solide basi di un progetto scientifico ed espositivo condiviso dagli archeologi specialisti dell'Area megalitica e dai paleontologi del team GeoModel.

red. spe./ab

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