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Europa | 26 novembre 2019, 17:58

Un calendario simbolico contro la violenza sulle donne. Tovaglieri (Lega): "Ci ricorda che ogni giorno è il 25 novembre"

L'eurodeputata Isabella Tovaglieri è intervenuta nell'aula di Strasburgo sfogliando un calendario che riporta in ogni giorno dell'anno la data del 25 novembre: "La giornata contro la violenza non deve essere relegata a una sola ricorrenza".

Un calendario simbolico contro la violenza sulle donne. Tovaglieri (Lega): "Ci ricorda che ogni giorno è il 25 novembre"

L'eurodeputata Isabella Tovaglieri (Lega), membro titolare della Commissione FEMM (Diritti della Donna e Uguaglianza di genere), è intervenuta al Parlamento Europeo sfogliando un calendario simbolico che riporta in ogni giorno dell'anno la data del 25 novembre. 

"Questo calendario ci rammenta che tutti i giorni dell'anno devono essere considerati come il 25 novembre - ha spiegato Tovaglieri nel suo intervento davanti all'aula di Strasburgo. - Infatti non solo oggi, ma anche domani, dopodomani, ogni giorno dobbiamo impegnarci in una battaglia di civiltà che non può e non deve più essere relegata alle sole ricorrenze, passate le quali i riflettori si spengono mentre le violenze continuano". 

L'on. Tovaglieri è intervenuta ieri sera in occasione del dibattito sull'adesione dell'Unione Europea alla Convenzione di Istanbul e sulle misure per combattere la violenza di genere, che nel mondo colpisce una donna su tre, anche nelle nazioni considerate più evolute. 

Nel suo discorso, l'eurodeputata ha ricordato i meriti del Codice Rosso introdotto in Italia su iniziativa della Lega, che ha favorito un aumento delle denunce delle vittime. Come membro della Commissione FEMM ha inoltre annunciato che si impegnerà «per lo sradicamento delle prevaricazioni maschili che si consumano in alcuni ambiti della nostra società, anche in conseguenza di flussi migratori incontrollati da territori in cui le donne sono sottomesse e prive dei diritti più elementari».

Per rivedere l'intervento:

 https://www.youtube.com/watch?v=gSLKhdurbnw&feature=youtu.be

Testo intervento on. Isabella Tovaglieri:

Egregio Presidente,
una donna su tre 
a livello mondiale
subisce violenze fisiche e psicologiche 
almeno una volta nella vita.
Queste violenze vengono perpetrate 
anche nelle nazioni considerate più evolute
nelle quali permangono ancora aree e ambiti 
culturalmente arretrati,
anche in conseguenza di flussi migratori incontrollati
provenienti da territori in cui le donne
sono tuttora profondamente sottomesse.
Non è un caso che in Italia i femminicidi
riguardino nel 67% dei casi donne straniere.
Nel nostro Paese, però, grazie all’introduzione del Codice Rosso,
voluto dalla Lega, è cresciuto anche il coraggio e la forza di denunciare le violenze subìte.
L’Italia ha ratificato la Convenzione di Istanbul,
ma non basta,
ora nuove sfide ci attendono.
Per questo io dico che tutti i giorni dell’anno 
devono essere ricordati come 25 novembre!
Non solo oggi, ma anche domani, dopodomani,
ogni giorno
dobbiamo impegnarci in una battaglia quotidiana di civiltà 
che non può e non deve più essere relegata 
alle sole ricorrenze,
passate le quali i riflettori si spengono
mentre, in realtà, ogni giorno le violenze continuano!

R.G.

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